Verso il ballottaggio: Boscagli e Gattinoni corteggiano Fumagalli

Previsti incontri fra i due candidati e il leader di Orizzonte. Da destra si richiamano le battaglie comuni. A sinistra le radici politiche

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Apparentarsi con una delle due parti avendo così la possibilità ì di incidere a livello amministrativo e politico ma con il rischio che l’elettorato non comprenda la scelta oppure dare “libertà di coscienza” in vista del ballottaggio.

È questa la scelta che nelle prossime 36 ore dovranno prendere Mauro Fumagalli e Orizzonte per Lecco in vista del 7 – 8 giugno. La posizione del gruppo, che al primo turno delle comunali ha raccolto 1209 voti arrivando terzo, è stata definita mercoledì in una riunione terminata a tarda sera.

«Ogni eventuale apertura – ha spiegato Orizzonte in un comunicato ieri mattina - dovrà svilupparsi a partire dai punti qualificanti della proposta che ha ottenuto il consenso degli elettori: garanzie effettive di processi decisionali realmente partecipati e trasparenti; autonomia di posizionamento e di contenuti; irrinunciabilità di alcune scelte strategiche per il futuro della città e per il ruolo di Lecco come capoluogo. Vi è stata unanime convergenza sul fatto che l’apparentamento rappresenti lo strumento più coerente, trasparente e rispettoso nei confronti degli elettori».

Le reazioni delle due coalizioni a quel comunicato hanno delineato in modo chiaro le differenti basi da cui si svilupperanno le due interlocuzioni.

«In questi sei anni, - hanno sottolineato Filippo Boscagli e Carlo Piazza per il centrodestra - prima con Appello per Lecco e poi con Orizzonte per Lecco, si è costruito un percorso comune fatto di battaglie condivise. Agli elettori di Orizzonte per Lecco vogliamo dire con chiarezza che le priorità indicate nel loro programma già trovano spazio e pieno impegno nella nostra proposta amministrativa».

Nell’elenco di temi inserito nel comunicato ci sono lo «stop al progetto dell’Hub del Bus in via Balicco” e il superamento “dell’impostazione voluta dalla giunta Gattinoni» per la riqualificazione del centro sportivo Bione, ovvero due dei tre temi, assieme alla collocazione del nuovo municipio, su cui nella scorsa legislatura si è creata maggiore distanza tra Orizzonte per Lecco e il centrosinistra.

C’è però un’altra parte della «proposta amministrativa» del centrodestra, quella legata alla sicurezza e all’impiego dell’esercito o anche alla questione moschea, che potrebbe risultare difficilmente compatibile con la storia politica di tante figure che fanno parte di Orizzonte.

Non a caso l’apertura del centrosinistra, diffusa in serata dopo una riunione di coalizione, parte da basi innanzitutto di natura valoriale.

«Tra il programma della nostra coalizione – sottolinea il centrosinistra - e molte delle priorità espresse da Orizzonte esistono terreni evidenti di dialogo. In Orizzonte per Lecco, inoltre, riconosciamo sensibilità civiche, riformiste ed europeiste con le quali esistono, pur nelle differenze di percorso e di valutazione amministrativa, punti di contatto importanti. In questo quadro dovranno emergere le condizioni politiche e programmatiche: pertanto siamo disponibili a valutare anche lo strumento dell’apparentamento, inteso come scelta limpida, pubblica e coerente con l’interesse della città».

Tradotto: si discuta per un apparentamento a partire dai valori comuni e dai punti di contatto programmatici ma senza mettere in discussione per intero cinque anni di amministrazione.

Tra oggi e domani mattina Mauro Fumagalli parlerà con Gattinoni, con cui un incontro è stato già fissato, e con Boscagli. Dopodiché Orizzonte dovrà scegliere.

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