Sci / Tirano e Alta valle
Mercoledì 17 Dicembre 2025
Livigno, via libera della Fis al Super G sulla pista Tagliede-Li Zeta
L’ok dalla Federazione internazionale di sci e snowboard è arrivato nelle ultime ore. Il 27 dicembre la gara maschile sulla pista di 1535 metri.
Livigno
Lunedì era stato Remo Galli, sindaco di Livigno, in tuta bianco-verde marchiata Regione Lombardia, a raggiungere con gli sci la pista Tagliede-Li Zeta, della società impianti Sitas, per annunciare l’imminente ultimazione della stessa, quasi pronta per ospitare il Super G maschile di Coppa del mondo del 27 dicembre prossimo.
«Grazie a tutti per quello che si sta facendo, perché si lavora giorno e notte per ultimare la pista – ha detto il sindaco –, grazie alla Fisi, grazie all’Apt di Livigno che sta seguendo tutto in modo dettagliato e grazie a Sitas che ha creduto in questa idea folle e si è lanciata nell’impresa di ospitare a Livigno la gara a pista Stelvio off limits per i preparativi dei giochi olimpici. Questo permetterà a Bormio di continuare ad ospitare la Coppa del mondo di fine dicembre nei prossimi anni».
E di queste ore è il comunicato di Livigno Next che annuncia il via libera alla pista Tagliede-Li Zeta giunto nelle ultime ore dalla Fis, Federazione internazionale di sci e snowboard.
«L’ha trovata in condizioni perfette per ospitare quello che sarà un Super G inedito – dicono da Livigno Next –, progettato per diventare uno dei simboli più riconoscibili di una stagione sportiva che conduce verso i giochi olimpici del 2026».
Si parla di una pista di 1535 metri di lunghezza per 506 di dislivello, che parte scorrevole nei pressi del rifugio Costaccia, a 2375 metri, con una pendenza attorno all’11%, per poi cedere il passo ad un muro che tocca il 52% e che costituirà la parte più tecnica e selettiva del tracciato. Ci sono poi due grandi curvoni verso destra, posizionati nei tratti più ripidi, quindi il finale, con pendenze attorno al 40%, porta gli atleti al traguardo cittadino, immerso nel cuore di Livigno. Una novità, questa, per piste di Coppa del mondo, voluta da chi l’ha progettata, ma in parte anche determinata dalla necessità di spostare leggermente la partenza rispetto a quanto previsto inizialmente, stante il sequestro dell’area sommitale effettuato dai carabinieri forestali per via di irregolarità rilevate in sede di avvio dei lavori e, in particolare, per il trasporto in quota di materiale la cui consistenza non sarebbe stata tracciata. L’indagine, al riguardo, è tutt’ora pendente, ma non ha inficiato la prosecuzione dei lavori avvenuta in modo regolare. E, ora, siamo al giro di boa. Ultimi ritocchi e via con la due giorni di Coppa del mondo del 26 e 27 prossimi.
Il 26 pomeriggio, in Plaza dal Comun, ci sarà la presentazione del libro autobiografico di Kristian Ghedina dal titolo “Ghedo. Non ho fretta, ma vado veloce” seguita dal Bib Draw show, la cerimonia di estrazione dei pettorali trasformata in uno spettacolo dal vivo con musica, arte, performance coreografiche. Poi, il 27, poche ore prima della gara, ci sarà per gli appassionati la possibilità di sciare sul tracciato di gara con Kristian Ghedina e Giorgio Rocca, quindi, alle 11.30, spazio al Super G di Coppa del mondo con Livigno collegata a livello mondiale.
«Livigno è anche terra di agonismo, oltre che di eccellenza turistica – dice Flavio Roda, presidente Fisi (Federazione italiana sport invernali) – e siamo davvero soddisfatti di aver avviato un’azione condivisa per portare finalmente la Coppa del mondo sulle nevi della località. La pista Li-Zeta è particolarmente tecnica, un pendio esigente e del tutto adatta ad ospitare un Super G maschile. Sarebbe auspicabile che questo non restasse un appuntamento isolato, ma l’inizio di un percorso duraturo nel tempo».
Raggiante Luca Moretti, presidente di Livigno Next per il quale «la gara di Coppa del mondo rappresenta il naturale sviluppo di un processo di crescita pluridecennale e uno stimolo a pensare ancora più in grande», dice, mentre per Dario Da Zanche, presidente di Fondazione Bormio «insieme si vince, faccio il tifo per una collaborazione sempre più stretta fra Livigno e Bormio, un ambito nel quale è importante compiere ulteriori passi avanti rispetto al passato», dice.
Un’operazione riuscita «grazie all’efficace ed efficiente collaborazione fra Regione, Valtellina, Bormio e Livigno» chiosa l’assessore regionale alla Montagna, Massimo Sertori.
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