Cultura e Spettacoli / Lecco città
Venerdì 13 Marzo 2026
Capolavoro, oltre ottomila visite «Successo anche tra gli studenti»
La mostra Conclusa l’esposizione a Palazzo Paure, protagonisti i Bellini. Il prevosto: «Apprezzata la chiave di lettura sui rapporti tra generazioni»
Lecco
Si è conclusa l’edizione 2025/26 di “Capolavoro per Lecco”. La mostra ha sfiorato gli 8 mila e 500 visitatori, confermandosi ancora una volta come uno degli appuntamenti più seguiti della nostra città. L’evento espositivo proposto e organizzato dalla Comunità pastorale e dall’Associazione “Madonna del Rosario”, in collaborazione con il Comune di Lecco, proponeva quest’anno la scoperta dei dipinti della bottega di Jacopo Bellini. “Lessico famigliare. La bottega dei Bellini e l’alba del Rinascimento a Venezia”, questo era il titolo di una mostra, curata da Giacomo Alberto Calogero e allestita da Giorgio Melesi, che ha voluto valorizzare il lavoro della bottega dei Bellini – il padre Jacopo e i figli Giovanni e Gentile – artisti veneti che con la loro opera segnarono l’inizio del Rinascimento a Venezia.
«La nostra proposta per il Natale si è confermata un’esperienza di grande successo. – ha sottolineato monsignor Bortolo Uberti, prevosto di Lecco - Il risultato non sta solo nel numero dei visitatori, ma nei commenti di chi ha preso parte a questa esperienza. La riflessione condotta quest’anno sui rapporti intergenerazionali e sul valore della famiglia quale elemento chiave della società è stata molto apprezzata, così come l’intera organizzazione, che ha visto numerosi studenti delle scuole superiori confermarsi sia nel ruolo di mediatori nel dialogo con le opere, sia nella gestione della comunicazione social».
“Capolavoro per Lecco” ha raccolto un importante seguito anche a livello di gruppi, oltre che di singoli visitatori: complessivamente sono stati 1.300 i visitatori provenienti dal ciclo scolastico con una prevalenza per le scuole primarie e le scuole secondarie superiori. La mostra ha coinvolto anche gruppi di catechismo, anziani ed ospiti di Rsa, partecipanti dall’Università della Terza Età di Lecco, Valmadrera e Arosio. «Questa mostra ha aggiunto un altro importante tassello nella storia di Capolavoro per Lecco. - ha commentato Simona Piazza, assessore alla cultura del Comune di Lecco – La manifestazione è diventata un appuntamento di prima importanza nel programma culturale del Simul nel polo artistico di Palazzo delle Paure. In un momento di profondi cambiamenti, è stato importante per la nostra Amministrazione ribadire l’importanza del nucleo famigliare come base del nostro modo di associarsi, primo tassello di quella che è la costruzione della persona e del cittadino, portando in città una famiglia esemplare come quella dei Bellini». Infine, il prevosto di Lecco, ha ricordato chi ha collaborato alla felice organizzazione dell’evento: «Un grazie particolare va al curatore, Giacomo Alberto Calogero, che ha seguito passo dopo passo questa importante mostra, e ai numerosi volontari dell’Associazione volontari Madonna del Rosario che hanno contribuito a gestire l’intero evento, affiancando i ragazzi nel compito di guidare i visitatori alla scoperta delle tre opere esposte. Ma soprattutto grazie al Comune di Lecco e a tutte le Istituzioni, aziende e associazioni che hanno reso possibile ancora una volta questa edizione».
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