Val d’Esino Festival, riflettori sulla cultura della montagna

Venerdì 21 agosto ospiti Eraldo Meraldi, guida alpina, e Giuseppe Miotti, Accademico del Cai e studioso dell’alpinismo.

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La montagna vissuta sul campo e la montagna raccontata attraverso la sua storia e la sua cultura. Saranno questi i due punti di vista al centro dell’incontro “Montagne diverse e d’altro”, in programma venerdì 21 agosto alle 21 al Cineteatro Val d’Esino di Esino Lario, uno degli appuntamenti principali del 6° Val d’Esino Festival.

L’iniziativa rientra nella rassegna promossa dall’Associazione “Val d’Esino Bio” Aps, che quest’anno propone il percorso tematico “Madre Terra, il pianeta verdeazzurro. Nuovi sentieri per costruire un mondo più umano”. Il festival affronta temi legati all’ambiente, alla sostenibilità e al rapporto tra le comunità e il territorio.

Protagonisti della serata saranno Eraldo Meraldi, guida alpina con una lunga esperienza maturata tra spedizioni e ascensioni, e Giuseppe Miotti, Accademico del Cai e studioso della cultura alpinistica. I due ospiti accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso montagne molto diverse tra loro per caratteristiche geografiche, vicende storiche e significati simbolici.

L’incontro alternerà racconti, immagini e riflessioni. Da una parte l’esperienza diretta dell’alpinismo e della frequentazione delle grandi vette. Dall’altra una lettura che approfondisce il valore culturale della montagna e il legame che si è sviluppato nel tempo tra l’uomo e l’ambiente alpino.

Il tema si inserisce in modo naturale nel contesto di un territorio come quello lecchese, dove la presenza delle montagne rappresenta un elemento identitario e un punto di riferimento per residenti, escursionisti e appassionati. Le Grigne e l’intero comprensorio montano che circonda il lago di Como costituiscono infatti uno dei simboli più riconoscibili della provincia di Lecco, oltre a essere meta di attività sportive e culturali.

L’incontro punta anche a stimolare una riflessione sul modo in cui le aree montane vengono vissute oggi. Le montagne descritte dai relatori saranno “diverse” non soltanto per altitudine o posizione geografica, ma anche per il significato che assumono nelle esperienze individuali e collettive. Il filo conduttore sarà il rispetto per la natura e la ricerca di forme sempre più consapevoli di frequentazione dell’ambiente montano.

L’appuntamento è organizzato in collaborazione con il Cai Esino Lario e rappresenta uno dei momenti dedicati alla divulgazione della cultura della montagna all’interno del programma del festival.

La serata si terrà venerdì 21 agosto alle ore 21 al Cineteatro Val d’Esino di Esino Lario. Per informazioni è possibile contattare l’organizzazione al numero 334 3475118 oppure scrivere all’indirizzo e-mail [email protected].

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