Economia / Sondrio e cintura
Mercoledì 28 Gennaio 2026
Bper e Popolare Sondrio, via libera alla fusione: switch il 20 aprile
Via libera da Palazzo Chigi e dalla Bce. Nasce un gruppo da 6 milioni di clienti e 410 miliardi di asset. L’integrazione si avvicina.
Sondrio
Prosegue senza ostacoli il percorso di fusione per incorporazione della Banca Popolare di Sondrio in Bper Banca il cui switch è fissato a lunedì 20 aprile.
A dare ulteriore solidità al percorso di fusione tra l’istituto di Modena e quello di piazza Garibaldi arrivano anche i via libera istituzionali, italiano ed europeo.
La presidenza del Consiglio dei ministri ha infatti notificato, nei giorni scorsi, che non eserciterà i poteri speciali previsti dalla normativa sul Golden Power, quella che consente allo Stato di intervenire in operazioni societarie in settori strategici per proteggere interessi nazionali, potendo bloccare o porre condizioni a queste operazioni. E dunque la comunicazione ufficiale elimina uno degli ultimi passaggi potenzialmente critici sul piano istituzionale.
La decisione del Governo si inserisce in un quadro autorizzativo ormai ampiamente definito. Anche la Banca centrale europea, sempre nei giorni scorsi, ha infatti rilasciato tutte le autorizzazioni regolamentari necessarie alla fusione, come comunicato dai due istituti in una nota congiunta.
In particolare, Francoforte ha concesso l’autorizzazione prevista dall’articolo 57 del Testo unico bancario per l’operazione di fusione, ha effettuato l’accertamento di cui all’articolo 56 del Tub in relazione alle modifiche statutarie connesse all’aumento di capitale a servizio della fusione e ha infine autorizzato, ai sensi del Regolamento europeo sui requisiti patrimoniali, la classificazione delle nuove azioni ordinarie di Bper come strumenti di capitale primario di classe 1, il cosiddetto Cet1. Si tratta di passaggi tecnici ma determinanti, che attestano la solidità patrimoniale e la piena conformità dell’operazione ai requisiti di vigilanza bancaria europei.
Ricordiamo che il progetto di fusione tra i due istituti dopo l’ops di Bper concluso nell’estate dello scorso anno era stato approvato dai Consigli di amministrazione di Bper Banca e Banca Popolare di Sondrio il 5 novembre 2025. Con il venir meno anche del possibile intervento governativo, l’iter procede ora verso le fasi operative, avvicinando ulteriormente l’integrazione della storica banca valtellinese nel gruppo modenese e la nascita di un soggetto bancario ancora più strutturato sul piano dimensionale e patrimoniale. L’operazione darà infatti vita a un gruppo con 6 milioni di clienti, 2.000 filiali e 410 miliardi di asset, posizionandosi immediatamente dietro i due grandi player nazionali e al fianco di Crédit Agricole, Mps e Banco Bpm.
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