Economia
Giovedì 22 Gennaio 2026
Commercialista oggi: una guida strategica per governare AI, persone e processi nello studio moderno
Nuovo libro di Luca Piovano, dottore commercialista e revisore legale, partner dello Studio Associato CMFC di Torino. Il volume si propone come una guida strategica per governare l’evoluzione dello studio professionale nell’era dell’intelligenza artificiale.
La professione del commercialista è nel mezzo di una trasformazione profonda e irreversibile. Non è solo una questione tecnologica: cambiano i margini, le aspettative dei clienti, il rapporto con collaboratori e giovani professionisti. L’intelligenza artificiale, accelerando dinamiche già in atto, ha reso non più rinviabile una domanda di fondo: che cosa significa oggi essere commercialisti?
A questa domanda prova a rispondere Commercialista oggi, il nuovo libro di Luca Piovano, dottore commercialista e revisore legale, partner dello Studio Associato CMFC di Torino. Il volume, disponibile in formato cartaceo ed ebook, si propone come una guida strategica per governare l’evoluzione dello studio professionale nell’era dell’intelligenza artificiale.
Il libro non è un manuale tecnico sull’AI. Come chiarisce fin dalle prime pagine, non si concentra sul “come usare” gli strumenti — tema già ampiamente affrontato da guide istituzionali — ma sul perché, quando e con quali conseguenze adottarli. L’obiettivo è aiutare i professionisti a leggere il cambiamento in corso e a prendere decisioni consapevoli su organizzazione, posizionamento e modello di studio.
Il percorso si sviluppa in cinque parti. La prima analizza il nuovo paradigma della professione, mettendo in luce la progressiva commoditizzazione dei servizi tradizionali, la pressione sui margini e la crescente difficoltà nel reperire giovani talenti. Un passaggio centrale è dedicato al “costo dell’immobilismo”: non decidere, oggi, equivale già a scegliere di perdere competitività.
La seconda parte entra nel merito delle scelte tecnologiche: infrastrutture cloud o on-premise, ecosistemi integrati o soluzioni verticali, intelligenza artificiale generalista o specializzata. Particolare attenzione è riservata all’AI locale e privata e al quadro normativo su sicurezza informatica e protezione dei dati, temi sempre più centrali per chi gestisce informazioni sensibili.
Il cuore del volume è dedicato all’organizzazione dello studio. Viene descritto il passaggio necessario da struttura artigianale, spesso centrata sul titolare, a impresa professionale moderna, capace di attrarre e trattenere competenze. Ampio spazio è riservato al rapporto con le nuove generazioni, alle leve di employer branding e alle ragioni per cui la professione fatica oggi a risultare attrattiva.
Seguono le aree di applicazione: contabilità, fiscalità, advisory, operazioni straordinarie, bilancio e reporting, fino alla rendicontazione di sostenibilità, indicata come competenza emergente. Il libro si chiude con una riflessione su etica, regolazione e scenari futuri, analizzando le nuove normative sull’intelligenza artificiale e delineando il ruolo del commercialista come presidio di fiducia in un contesto sempre più automatizzato.
Completa il volume un glossario dei termini tecnici, un’appendice sugli strumenti di AI disponibili sul mercato e una nota metodologica che racconta come l’intelligenza artificiale sia stata utilizzata nel processo di scrittura: non come sostituto della competenza, ma come supporto consapevole. Un messaggio che riassume l’impianto del libro: l’AI non rimpiazza il professionista, ma ne amplifica il valore se governata con metodo e visione.
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