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Giovedì 22 Gennaio 2026
Credit Agricole Italia: Top Employers per il diciottesimo anno
Riconoscimento per l’impegno in formazione, innovazione ed Esg, con 300.000 ore dedicate alla crescita professionale. Attenzione al territorio e alle imprese.
Sondrio
Crédit Agricole Italia si conferma tra le aziende più solide e strutturate nella gestione delle risorse umane, ottenendo per il diciottesimo anno consecutivo la certificazione Top Employers. Un riconoscimento di rilievo internazionale che premia le organizzazioni capaci di garantire standard elevati in ambito Hr, con politiche orientate al benessere, alla crescita professionale e alla valorizzazione delle persone.
Il risultato assume un significato particolare anche per i territori in cui la banca è radicata attraverso una presenza capillare e una rete di servizi che supporta famiglie e imprese. In aree come la provincia di Sondrio dove la relazione tra sistema bancario e tessuto produttivo resta un fattore determinante per la competitività locale, la capacità di investire sulle competenze e sulla qualità del lavoro rappresenta un segnale importante.
La certificazione Top Employers attesta infatti l’adozione di best practice avanzate nella gestione delle persone, dalla strategia alla struttura organizzativa, fino a temi centrali come ingaggio, sviluppo, attrattività e valori aziendali. Crédit Agricole Italia rientra inoltre tra le pochissime aziende sempre certificate in Italia da quando il Top Employers Institute opera nel nostro Paese: un elemento che sottolinea la continuità di un percorso costruito negli anni e non legato a risultati episodici.
Accanto a questo riconoscimento, il Gruppo ha confermato anche nel 2025 l’ottenimento della Certificazione per la parità di genere, strumento nazionale che valorizza le imprese impegnate su inclusione e pari opportunità. Crédit Agricole Italia evidenzia in particolare le iniziative dedicate alla valorizzazione delle diversità, con progetti su work-life balance, formazione, sostegno alle carriere femminili e interventi mirati sul gender pay gap. Temi che oggi incidono non solo sul clima aziendale, ma anche sulla capacità di attrarre professionalità qualificate e trattenere talenti, in un mercato del lavoro sempre più competitivo.
Uno degli aspetti più significativi riguarda la formazione: nei primi nove mesi del 2025, Crédit Agricole Italia ha dedicato circa 300.000 ore alla crescita professionale di colleghe e colleghi, con un’attenzione particolare a tecnologia, innovazione ed Esg. Ambiti che incidono direttamente sull’evoluzione dei servizi bancari e che, sul territorio, si traducono in un rapporto più efficiente con i clienti, in consulenza più specializzata e in una maggiore capacità di rispondere alle nuove esigenze delle imprese.
In questo contesto si inserisce anche il percorso di rafforzamento degli organici. In linea con il “Progetto Persone”, il Gruppo ha proseguito l’inserimento di nuove risorse, sia giovani sia professionalizzate, con l’obiettivo di sostenere i processi di trasformazione digitale e tecnologica e di potenziare i canali commerciali specialistici. Una direzione che intercetta anche i cambiamenti del tessuto economico locale, dove la richiesta di strumenti finanziari e consulenza evoluta cresce soprattutto tra le aziende che investono in innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione.
Per la provincia di Sondrio, caratterizzata da un’economia fatta di piccole e medie imprese, filiere artigiane, attività legate al turismo e all’agroalimentare, l’evoluzione dei servizi bancari passa anche dalla qualità delle competenze interne. In questo senso, l’attenzione di Crédit Agricole Italia alla formazione e al welfare aziendale diventa un elemento che può avere ricadute indirette sulla qualità del servizio offerto e sulla solidità della relazione con il territorio.
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