Le imprese lecchesi entusiaste a Mecspe Bologna 2026

Le aziende del territorio lodano hanno apprezzato i contatti e i risultati ottenuti, soprattutto dai Paesi dell’Est Europa, grazie al Made in Lecco

Lecco

Bilancio positivo per la nuova partecipazione a Mecspe Bologna 2026 per il servizio Rete Ufficio Estero co-gestito da Confapi Lecco e Sondrio e Confartigianato Imprese Lecco.

Ad esprimere soddisfazione sono sia gli organizzatori della partecipazione lecchese sia le testimonianze dirette degli imprenditori delle due associazioni territoriali di categoria.

La fiera internazionale dedicata alla manifattura e alle tecnologie dell’innovazione si è conclusa ieri e ha visto una significativa partecipazione lecchese grazie allo stand della collettiva organizzata da Rete Ufficio Estero, il servizio per l’internazionalizzazione presente con un proprio spazio al padiglione 26, dove sono stati ospitati gli stand di quattro aziende lecchesi (Gnecchi di Olginate, Viglienghi di Esino Lario, Stf di Barzago e Scaccabarozzi Antonio di Calco), oltre a un’azienda di Arcore (Crie Ruote) e due di Verbania (Cernierificio Valtoce e Fustellificio Lombardo).

«Siamo molto soddisfatti – spiega Angelo Crippa, export manager della Rete Ufficio Estero –. Questa è la quinta partecipazione consecutiva a Mecspe con la nostra collettiva, in quella che rappresenta l’unica vera fiera di riferimento in Italia per il settore manifatturiero. Le aziende partecipanti stanno apprezzando i risultati e i contatti instaurati con i visitatori, che quest’anno hanno registrato un incremento soprattutto dai Paesi dell’Est Europa. Il marchio Made in Lecco si conferma molto attrattivo e riconoscibile tra gli operatori del settore».

Riscontro positivo da due delle imprese lecchesi partecipanti a quella che è una fiera di riferimento del settore:

«Siamo al nostro terzo anno di partecipazione – racconta Matteo Ratti, titolare di Stf –. Mecspe è una fiera che mantiene una grande importanza a livello nazionale per il mondo metalmeccanico e lo si percepisce anche quest’anno, nonostante tra gli imprenditori ci sia un clima di forte incertezza per quanto sta accadendo in Medio Oriente e per le possibili ripercussioni sui costi di energia, gas e trasporti. Partecipare alle fiere – sottolinea l’imprenditore - resta comunque fondamentale per le relazioni che si creano con altri imprenditori e con i visitatori: è importante esserci, confrontarsi e mantenere i contatti. Come azienda abbiamo aderito fin da subito al progetto Made in Lecco e si è rivelata una scelta vincente: il nostro territorio è riconosciuto ovunque come eccellenza metalmeccanica».

«Noi siamo alla seconda partecipazione a Mecspe – aggiunge Giovanni Viglienghi, titolare dell’azienda Viglienghi – e alla prima all’interno della collettiva organizzata dalla Rete Ufficio Estero. Siamo molto soddisfatti della posizione dello stand, dei visitatori e dei contatti instaurati. Essere presenti con il marchio Made in Lecco ci auguriamo possa contribuire ad ampliare la nostra clientela anche nella provincia, dove – conclude Viglienghi - al momento abbiamo pochi clienti, mentre lavoriamo soprattutto fuori dal territorio. Mecspe resta una fiera molto importante alla quale teniamo particolarmente a partecipare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA