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Martedì 09 Settembre 2025
Minadeo: «Contento dei giovani,
ma il Lecco può fare ancora meglio»
Il direttore sportivo bluceleste analizza il mercato e le scelte, spiegando le strategie dietro la composizione della rosa e gli obiettivi futuri. Un occhio di riguardo ai nuovi talenti
Lecco
Antonio Minadeo si racconta. Dopo un calciomercato che è parso in sordina sulla carta, ma che si sta rivelando positivo (pur con tutte le precauzioni del caso) sul campo, il direttore sportivo bluceleste affronta tutti i nodi incontrati in questi mesi. E ammette, anche sui giovani esordienti: «Sono contento che abbiano accelerato così tanto il loro esordio stagionale, ma non ci stupiamo perché li vediamo allenarsi tutti i giorni e, anche se una rondine non fa primavera, penso che se continueranno con questa umiltà, con questa dedizione ad allenarsi, possono regalare grandi gioie al Lecco».
Ma naturalmente non è solamente la rivelazione Mihali o Anastasini a essere piaciuta, per ora. Anche Alaoui e Furrer cominciano a dare segnali di risveglio. Per Minadeo però non erano e non sono delle “scommesse”: «Abbiamo avuto anche la fortuna, e la sfortuna, di finire presto lo scorso campionato. Il primo maggio eravamo già pronti per programmare la nuova stagione. Abbiamo cercato di dare un quadro generale, di prospettiva, sia societaria sia tecnica, che si conformasse a un’unica idea. E penso che, almeno da parte nostra, ci siamo riusciti. Adesso il campo dirà se abbiamo fatto la scelta giusta o sbagliata, però dal primo maggio sapevamo già, insieme alla società, cosa fare».
Eppure sembra mancare una seconda punta, oltre a Galeandro, che possa dare una mano ai centravanti puri come Sipos, Alaoui e Ndongue: «Ogni scelta, giusto per chiarire, di questa composizione di rosa è stata fatta con cognizione di causa, in base all’idea di gioco del mister. Ogni calciatore valutato è stato valutato sempre, sia da me sia dal mister, in base all’idea di gioco del mister e della società. La società ha partecipato a tutte le trattative, è stata sempre informata su tutto. La seconda punta? Secondo me ne abbiamo quattro, perché noi abbiamo Voltan, Galeandro, Furrer, anche se ha una caratteristica diversa, visto che tende ad allargarsi a sinistra, e anche Alaoui, che può fare il doppio ruolo. Poi utilizziamo Frigerio in quel ruolo con caratteristiche diverse. Sono tutti giocatori molto interscambiabili. Forse come caratteristiche fisiche mancherebbe proprio un ariete, un centravanti tutto fisico. Però le valutazioni sono state fatte, penso in maniera trasparente. Concretamente abbiamo raggiunto quello che tecnicamente avevamo pensato. Si può sempre fare meglio, però un minimo di quello che avevamo pensato l’abbiamo raggiunto».
Quindi Minadeo ringrazia la società per non aver ceduto alle sirene di altre compagini che avevano proposto tanti soldi per l’esterno sinistro bluceleste, e così pure per Frigerio. Minadeo aggiunge: «Penso che i nostri migliori acquisti, come dico da sempre, siano stati Marrone, Battistini e Furlan. Adesso non voglio dimenticare nessuno, ma Kritta, Frigerio, Sipos e Galeandro sono ottime conferme». Il Ds bluceleste in scadenza a giugno conclude: «Quando uno parla bene di una società o di una piazza calcistica non lo deve fare perché vuole il contratto. Io sto bene qua, con la proprietà e con lo staff. Ma se vogliono mi possono lasciare anche in scadenza: per il tipo di comportamento che hanno avuto non solo con me, ma con tutti i dipendenti e i calciatori del Lecco, non penso che siano, prima di tutto, delle persone».
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