Enea, forni a legna delle pizzerie inquinano di più durante la fase di accensione

(ANSA) - ROMA, 12 MAR - I forni a legna delle pizzerie producono la maggiore quantità di inquinanti durante la fase di accensione. È quanto emerge da uno studio realizzato da Enea nell'ambito del progetto Pizzerie, insieme a Innovhub e Università degli Studi di Milano, finanziato dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e pubblicato sulla rivista Environmental Pollution. Grazie a questo progetto, i ricercatori hanno identificato per la prima volta, attraverso specifiche campagne sperimentali, i principali fattori che influenzano le emissioni dei forni a legna, punto di partenza per fornire indicazioni pratiche finalizzate alla riduzione dell'impatto ambientale delle pizzerie.

Dallo studio emerge che durante la cottura, la combustione risulta più stabile. "Tuttavia, l'inserimento delle pizze e l'ingresso di aria fredda modificano la temperatura e il regime di combustione, generando picchi di composti organici gassosi e di particolato simili a quelli osservati durante l'accensione e l'aggiunta di nuova legna, che sono le fasi caratterizzate dal più alto grado di combustione incompleta", spiega la ricercatrice Enea Milena Stracquadanio, coordinatrice del progetto "Pizzerie".

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