Greenpeace, 'l'Europa non sostituisca il gas di Putin con quello di Trump'

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Mentre i ministri Ue ratificavano il divieto di importazione di gas russo da parte dell'Unione Europea, attiviste e attivisti di Greenpeace Belgio "sono entrati in azione stamattina a Bruxelles per denunciare il rischio di cadere da una dipendenza energetica a un'altra, data la prospettiva di sostituire il gas russo con quello di origine statunitense".

Lo afferma la ong in una nota spiegando che "gli attivisti hanno posizionato di fronte alla sede del Consiglio europeo delle sagome giganti di Putin e Trump seduti su una nave gasiera, a simboleggiare la dipendenza dell'Europa dalle importazioni di combustibili fossili degli autocrati". Secondo una nuova analisi di Greenpeace, in questo momento in Europa arrivano in media ogni giorno da due a tre navi che trasportano gas liquefatto dagli Stati Uniti. "La forza dell'Europa va di pari passo con l'indipendenza energetica. Più l'Europa dipende dagli Stati Uniti per l'energia, più è vulnerabile alle pressioni di Trump. Ogni euro speso per il gas statunitense rafforza l'agenda autoritaria di Trump in patria e le ambizioni imperialiste all'estero", dichiara Lisa Göldner di Greenpeace Germania. "L'unico modo per l'Europa di proteggere la propria indipendenza politica e raggiungere una vera sicurezza energetica è eliminare gradualmente il gas fossile e accelerare la transizione verso un sistema energetico completamente rinnovabile".

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