Sviluppare un centro di riciclo europeo per trasformare le batterie esauste , in particolare quella al litio , in un tesoro strategico. A proporre una soluzione concreta al problema della dipendenza dalle importazioni di materie prime strategiche, un mercato dominato dalla Cina, è Elza Bontempi, dell’Università di Brescia, e pubblicato sulla rivista Resources, Environment and Sustainability.
“Mentre la transizione verso l’elettrificazione accelera, l’Europa si trova in una posizione difficile: è quasi completamente dipendente dalle importazioni di materie prime strategiche, come litio e cobalto , e allo stesso tempo ha una limitata capacità di riciclare quegli stessi materiali”, ha detto Bontempi.
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