L’intelligenza come una sinfonia, nasce dal coordinamento del cervello

Va in soffitta la vecchia immagine dell’intelligenza legata all’efficienza di aree specializzate del cervello, come quelle che controllano memoria, linguaggio e apprendimento. A sostituirla c’è la teoria che vede l’intelligenza emergere dall’ interazione di tutte le aree cerebrali, che funzionano all’unisono come un’orchestra che esegue una sinfonia. Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communications e coordinata dall’Università di Notre Dame, con Aron Barbey e Ramsey Wilcox. Le conseguenze di questa nuova impostazione potrebbero avere ricadute interessanti anche per le ricerche sull 'intelligenza artificiale .

“Spesso la ricerca si domanda dove abbia origine l’intelligenza , concentrandosi sulle regioni che si trovano nella corteccia frontale e parietale . Ma la vera domanda – rileva Barbey  – è come l’intelligenza emerga dal funzionamento del cervello, ossia come nel cervello le diverse reti comunichino e processino insieme le informazioni ”. Secondo questa teoria, chiamata Rete delle Neuroscienze, l’intelligenza non risiede in un ’abilità particolare , ma riflette un modello in cui molte abilità cognitive sono in relazione fra loro e dipende dall’ efficienza con cui le reti cerebrali sono coordinate .

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