Brutta serata per il Lecco: blucelesti battuti in casa dall’Inter U23

I blucelesti non solo perdono la partita nettamente, ma non sembrano mai in partita contro un’Inter a vocazione corsara ma favorita dalle assenze blucelesti e dalle pensate, per una volta errate, di Valente

Lecco

Ridimensionati. I blucelesti non solo perdono la partita nettamente, ma non sembrano mai in partita contro un’Inter a vocazione corsara ma favorita dalle assenze blucelesti e dalle pensate, per una volta errate, di Valente che mette Furrer a fare l’esterno sinistro contro un Kamatè troppo più veloce e Sipos quasi a fare l’esterno destro con Basili centravanti. Le assenze di Kritta e Romani si rivelano decisive ma la resa è quasi totale. Un Lecco quasi mai pericoloso davanti e sempre in affanno dietro. Un bagno d’umiltà che può servire anche se l’Inter è stato troppo superiore per non destare allarme in casa bluceleste. Il secondo posto tutto sommato resiste ma non è quello che conta perché la battuta d’arresto è di quelle che fanno davvero male.

Il Lecco soffre per tutto il primo tempo. Anche se a inizio gara, al 4’ aveva avuto una grande occasione: errore di Basili solo davanti a Calligaris, Sipos a porta vuota spara su un difensore. Poi l’Inter pressa con quattro attaccanti come aveva fatto l’Ospitaletto ma con ben altra qualità. E il Lecco deve davvero stringere i denti. Sulla sinistra Furrer e Lovisa non ce la fanno a contenere Kamatè e da quella fascia, assenti Kritta e Romani, si vede che il Lecco non ha alternative. Topalovic ci prova due volte al 9° e all’11°. Al 16° tiro di Cocchi al volo ribattuto da Tanco. Prova a uscire dalla propria metà campo il Lecco con Basili che va in percussione ma che non trova il tempo per il tiro. Al 22’ Zanellato al volo ampiamente fuori ma bella azione sulla sinistra di Furrer. Però non c’è continuità e l’Inter preme. Al 32’ mischia in area bluceleste: se la cavano i difensori del Lecco. Ma al 33’ è solo Tanco a salvare su tiro a porta spalancata di Kamaté. Non ci sono pause: al 35’ ci prova Furrer ma anche lui è in ritardo al momento del tiro. Al 41’ Furlan para su Lagumina e si va così al riposo.

Il Lecco tira un sospiro di sollievo e ritorna in campo nel secondo tempo con altro piglio. Anche tattico. Infatti Basili viene messo fuori per Duca. Così Sipos, che nella prima frazione era stato inopinatamente messo a fare l’ala destra, riprende il centro dell’attacco. Peccato che dopo una bella azione sprecata da Duca, l’Inter vada in vantaggio in un’azione tanto rocambolesca quanto confusa da parte bluceleste. Quando sembrava aver sventato la difesa del Lecco si impappina e regala a Kamatè l’1 a 0 al 7’. Al 16’ rissa a centrocampo con Zanellato che rischia e prende il giallo, ma c’è FVS per rosso diretto. Fortunatamente Iacobellis grazia Zanellato che era intervenuto a piedi uniti. Poi mentre il Lecco fa entrare Bonaiti e Pellegrino per Mallamo e Metlika del tutto spenti, anche l’Inter cambia: fuori Spinaccè per Zuberek, fuori Topalovic e dentro Berenbruch, fuori Kazmanski per Bovo. La partita diventa nervosa e il Lecco non c’è. Al 27’ altro errore che ha dell’incredibile: angolo bluceleste battuto male, Rizzo buca a centrocampo e Lagumina con Kamatè se ne vanno tutti soli davanti a Furlan battuto dal diagonale preciso di Lagumina. Due a zero e partita finita anche perché il Lecco è completamente in bambola, incapace di reagire e di tiri in porta in tutta la partita non ne riesce a proporre neanche uno.

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