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Lunedì 09 Marzo 2026
Calcio, il Lecco brilla di più lontano dal Rigamonti-Ceppi
La squadra di Valente, nel girone di ritorno, ha conquistato ben 10 punti in trasferta contro i soli 5 ottenuti tra le mura amiche
Lecco
Meri numeri blucelesti: 4° posto in classifica, 53 punti in 31 partite, frutto di 15 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte; 36 gol fatti, 26 subiti. Rendimento interno: in 16 gare al “Rigamonti-Ceppi” 27 punti accumulati per 8 vittorie, 3 pareggi, 5 sconfitte; 19 gol fatti e 14 subiti. Rendimento esterno in 15 sfide lontane dal Resegone: 26 punti racimolati per 7 vittorie, 5 pareggi e sole 3 sconfitte (nella gara d’andata a Novara 0-1; nella partita del Menti di Vicenza 0-1; a Brescia 1-3). Gol fatti fuori casa 17, subiti 12. Rapporto media-punti gara generale dei blucelesti: 1,71. In casa 1,69; fuori casa 1,73.
Quindi è vero: con la vittoria di Arzignano (decisiva, ancor più di quel che sembra) a oggi la squadra di Valente fa più punti in trasferta che nella propria tana. Non solo: subisce anche meno reti (12 contro 14). Un andamento – al netto del buon campionato che sta conducendo – assolutamente spiazzante per una squadra che ha valori tecnici importanti e investe moltissimo nell’assimilazione di geometrie, schemi e manovre “avvolgenti” che dovrebbero renderla molto spesso “padrona del campo”. E in effetti lo è, ma solo sul piano del fraseggio, dell’impostazione dell’azione. Senza scomodare sconvenienti paragoni col Lecco che arrivò terzo nella regular season del 2022-’23 (e che poi sarebbe andato in B, ma solo dopo i playoff) il dato sconcerta, dal momento che quel Lecco fece proprio dei “punti a nastro” fra le mura amiche la chiave di volta dell’annata. Si disse che il sintetico (allora “di mezza età”) del Rigamonti-Ceppi, unito alle dimensioni stesse del campo, fosse stata una delle armi sorpresa di quella parabola.
Evidentemente oggi è vero il contrario: l’invecchiato campo, spesso lento e gibboso per le piogge di gennaio-febbraio, non ha certo incentivato il “mood” di gioco lecchese. C’è poi un’altra “verità” che emerge studiando il calendario: nelle 12 gare del ritorno (16 punti conquistati per 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte complessive) i blucelesti hanno perso in casa 3 volte, pareggiando 2 sfide e vincendo solo la partita con la (comunque performante) ultima Triestina. In 6 incontri disputati, 5 punti in carniere. Al contrario, nelle 5 partite esterne del ritorno: 1 sola sconfitta (a Brescia), 3 vittorie e 1 pareggio, per 10 punti accumulati. Ergo una differenza di rendimento esterno-interno nella media punti-gara che diventa (nel ritorno) 0,83 per le partite giocate sul Lario e ben 2 punti-gara per quelle lontane da Lecco. Considerazioni non residuali se si pensa che, da qui alla fine della regular season, la squadra di Valente giocherà 4 partite fuori e solo 3 “dentro”.
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