Calcio, il Lecco torna alla vittoria: 1-0 sull’Arzignano

I blucelesti si impongono in Veneto grazie alla rete di Duca nel secondo tempo

Arzignano

Un brodino caldo. Nulla più. Anche se il Lecco ad Arzignano ha vinto, è tutt’altro che guarito. Di sicuro, però, dà una importante risposta: la squadra è ancora con il suo allenatore. È in difficoltà, soprattutto fisica (Zanellato su tutti), ma dimostra di essere ancora vivo. Una partita condotta dall’inizio alla fine alla ricerca del gol vittoria che è arrivato nel primo terzo del secondo tempo. Un gioco come sempre un po’ stucchevole, con il palleggio prolungato che, però, stante la cattiva condizione fisica di molti interpreti, non trova velocità né pericolosità. Certo, l’Arzignano si limita a controllare e a ripartire, senza mai impegnare il buon Furlan che in pratica mette i guantoni in borsa senza manco pulirli per la prossima gara interna contro il Novara. Insomma, una partita che il Lecco ha meritato di vincere, ma che ha anche palesato i soliti problemi: sterilità offensiva e qualche spavento di troppo nel concitato finale. Ritirarsi in 11 in area, è sempre pericoloso, ma difendere il golletto di Duca era troppo importante.

Nel primo tempo un buon tiro di Romani, una grande azione di Konatè che conclude sul primo palo su assist dell’evanescente Kritta, e un tiro dell’ex Lakti alto di un soffio. Se il Lecco fa fatica a trovare attaccanti liberi, l’Arzignano manco ci prova. O, meglio, butta un paio di cross in area che il miglior Sipos non avrebbe mai sbagliato, ma né Minesso né Mattioli sono parsi granchè, almeno ieri.

Alla fine si conteranno tre tiri in porta e due fuori come magro bottino offensivo bluceleste. Ma l’Arzignano con tre tiri fuori e un paio di mischie finali, fa sicuramente molto peggio. Dunque al termine della gara il risultato non solo è giusto e il Lecco non ha rubato nulla, ma dà anche fiato a una formazione che ne è profondamente a corto. Dopo i tanti infortunati, arrivati anche a nove in un dato momento della stagione, poche settimane or sono, ora si vede una squadra che corre a fatica o, meglio, che corre tanto in quantità, ma non con intensità e soprattutto non nei momenti giusti, come se il motore andasse sempre “fuori giri” e non prendesse mai la marcia giusta. Problema di preparazione, oppure di recupero di tanti infortunati? Una cosa però è certa: il Lecco non molla. E la vittoria sicuramente servirà da collante a un gruppo che ieri ha voluto dimostrare come i momenti bui si superano tutti insieme. Ecco a voler trovare, oltre ai tre punti, un altro aspetto positivo di questa trasferta è sicuramente questo: il gruppo c’è. C’è stato, sembrava essersi un po’ allentato, ma si è subito ricompattato. È parso evidente non per il gol di Duca o per la vittoria, ma per il modo in cui la partita è stata affrontata dall’inizio.

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