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Sabato 14 Marzo 2026
Calcio, Lecco alla ricerca della vittoria casalinga perduta
Manca da due mesi la gioia al Rigamonti-Ceppi. Il Lecco vuole i tre punti per avvicinarsi al Brescia e allontanare le inseguitrici. Recuperati Sipos e Voltan.
Lecco
Il Brescia è più vicino e stasera il Lecco deve vincere per tre motivi: avvicinare a soli due punti gli azzurri; tenere a bada le inseguitrici; regalare la gioia repressa in casa dall’11 gennaio (Lecco-Triestina 1-0) ai propri tifosi. Tre buoni, anzi, ottimi motivi per cercare domani sera al Rigamonti-Ceppi alle 20.30 contro il Novara quella vittoria che, in casa, manca oramai da due mesi abbondanti. Mister Federico Valente questo lo sa bene ma anche se non basta la volontà per vincere le partite, di sicuro è convinto che i suoi dopo la brutta sconfitta, casalinga, contro il Renate, si siano ripresi. Il morale dopo Arzignano è cresciuto molto: «Subito dopo Renate ci siamo messi a posto – spiega il tecnico italo svizzero –. Direttore, presidente, direttrice, staff, squadra... ci siamo compattati. E abbiamo avuto la fortuna di poter giocare subito ad Arzignano, senza aspettare troppi giorni. Puoi avere molti piani, ma le partite poi vanno come vanno... Fortunatamente siamo riusciti subito a raddrizzarci».
All’andata la partita contro il Novara fu la più brutta della prima parte del torneo. O quasi. «Il Novara ha cambiato qualcosa rispetto a quella gara – spiega Valente –. Sotto massima pressione cercano la punta e sulle fasce vanno a duemila. Il Novara sa fare queste manovre profonde e veloci e le sa fare bene. Le contromisure le mettiamo in campo, certo, ma in base al nostro gioco perché vogliamo fare noi la partita in casa. Certo, l’avversario ti costringe a fare certe cose e non altre. Loro all’andata sono andati più forte. Noi eravamo “molli”, loro molto più “tosti”. Però nelle altre partite siamo sempre stati più intensi e forti dell’avversario, sempre pronti a scappare, a stringere e a chiudere sempre gli spazi. Però sono convinto che questa sarà una partita molto equilibrata. Una gara che si potrebbe decidere anche su una palla inattiva, un calcio di punizione, un angolo...».
Intanto c’è un po’ il mister Nicolò Zanellato: ad Arzignano è stato come sempre positivo ma, fisicamente, è parso molto stanco, quasi esaurito. Valente non la vede così: «Non è giù di tono – spiega l’allenatore del Lecco – ma anche lui viene da un piccolo fastidio. Ha giocato, poi l’ho tenuto fuori contro il Renate e l’ho fatto entrare nel secondo tempo; mentre la partita di sabato era troppo importante tenere noi il gioco e così è stato dentro tutta la partita. Lui chiude le traiettorie in diagonale, ribalta l’azione. Sembra che non vada veloce, ma perché con la sua statura appare più lento di quello che realmente è. Ma Nicolò si sta riprendendo da un fastidio muscolare. Ha molto bisogno di stare bene, di giocare senza fastidi. E forse per questo l’avete visto in calo. Non lo è».
Recuperati Sipos e Voltan, entrambi potrebbero tornare a incidere sulle sorti della squadra bluceleste. Ci vogliono i tre punti e chi meglio di loro due potrebbe aiutare a ottenerli? «Stanno entrambi bene, ma naturalmente non sono ancora al top. Vedremo come utilizzarli, se dall’inizio o in corso di gara, ma sicuramente ci saranno perché sono molto importanti per noi. Sipos? Lui poi è fondamentale e si è visto in questo girone di ritorno». Sempre che stiano veramente bene perché questo Lecco ora ha bisogno di produrre il massimo sforzo e arrivare pronto, anzi prontissimo, agli spareggi promozione.
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