Lecco-Novara, Valente furioso: «Gol annullato ingiustamente»

Il tecnico del Lecco critica la decisione arbitrale sul gol annullato, che avrebbe potuto sbloccare la partita.

Lecco

Mister Federico Valente è rammaricato. Sa che la vittoria contro il Novara avrebbe potuto cambiare la storia del torneo, ma non ci sta a subire l’ingiustizia di un gol che, con tutta probabilità, era valido. A suo modo, ovvero in modo molto pacato, è veramente indispettito dalla decisione dell’arbitro Andrea Migliorini, indotto in inganno dalle immagini (che mancano), e dalla sua assistente di linea. «Io due giorni fa in presentazione della partita avevo detto che il Novara aveva cambiato modo di giocare. Chiaro che, pur con occasioni gol da entrambe le parti, noi le abbiamo avute più chiare. E poi se rivedi il fuorigioco...semplicemente non era fuorigioco. Hai l’Fvs, ma poi se ti tolgono un gol così... Attaccare la profondità in quel modo e venirla vanificata dal fatto che non ci siano le immagini fa male, perché è stata una giocata top. Poi è stata una bella partita per tutti. Ci sono state occasioni anche per l’avversario, ma abbiamo fatto un altro clean sheet. Ci deve dare fiducia per le prossime partite».

Fatto sta che quel fuorigioco, con l’impressione netta di tutti allo stadio che Augyemang avesse tenuto in gioco Kritta in partenza di azione, pesa tantissimo sull’economia di una gara che avrebbe potuto sbloccarsi a favore del Lecco già nel primo quarto d’ora. Ci si chiede a che cosa serva un Football Video Support lasciato a una regia televisiva monocamera. Perché la Lega Pro non interviene per dare più strumenti all’arbitro? Se quel che vedono i suoi occhi e l’unica telecamera a disposizione è destinato a essere l’unico metro di giudizio, allora l’Fvs è un aiuto casuale: quando capita che veda, aiuta l’arbitro, altrimenti no. Se il meccanismo delle chiamate sembra funzionare, il meccanismo dell’unica telecamera no e non dà giustizia questa volta al Lecco e domani chissà a chi altri...

Resta il fatto che il Lecco non è riuscito a vincere una partita che avrebbe dovuto vincere e forse l’ingresso di Parker, che ha sfiorato la segnatura nei dieci minuti giocati, andava anticipato: «Non l’ho messo perché mi aspettavo un Voltan più efficace tra le linee. Quando fai una scelta tattica – commenta Valente – a volte va bene e altre no. Per questo ho cambiato e ho inserito poi Parker. Konatè è stato molto intenso, ma con Parker siamo stati più pericolosi, è vero. Anche con Bonaiti abbiamo avuto più intensità. Se avessimo rifinito meglio alcune azioni nel finale, avremmo potuto vincere. Mi aspettavo però più palleggio tra le linee con Davide Voltan. Non voglio citare sempre la stessa cosa, ma il campo era diventato oramai difficile da giocare... pesante, scivoloso. Per questo devo fare i complimenti ai miei ragazzi e al Novara... Non penso si vedano tante partite così in questo periodo».

Di sicuro c’è stato anche un calo fisico nel secondo tempo, che però il tecnico italo svizzero minimizza: «Se hai cinque minuti di non possesso, sembra tanto, con una squadra come il Lecco. Il calo fisico c’è stato per dieci minuti nel primo tempo, non nella ripresa. La mia sensazione è diversa, ma guarderò i dati dei Gps per capire meglio cosa sia successo».

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