Il Sondrio espugna Caldiero: prima vittoria esterna in campionato

Il Sondrio vince 2 a 1 a Caldiero, centra il primo successo esterno in campionato, per la prima volta ottiene due risultati utili consecutivi e torna in piena corsa almeno per un posto nei playout.

Caldiero Terme

Con una grande prestazione, il Sondrio espugna Caldiero, centra il primo successo esterno in campionato, per la prima volta ottiene due risultati utili consecutivi e torna in piena corsa almeno per un posto nei playout.

Mister Brognoli, nonostante l’assenza di capitan Boschetti, torna ad affidarsi ai tre centrali difensivi, mentre in avanti è Marotta a essere proposto titolare.

La prima occasione è per il Caldiero: al 4’, su punizione dalla trequarti, Liberati colpisce di testa sul secondo palo, con Uccelletti che respinge in tuffo: l’arbitro ravvisa comunque una posizione di fuorigioco del giocatore gialloverde e ferma il gioco.

La reazione del Sondrio è quasi immediata: all’8’, sugli sviluppi di un’azione da corner, Vasil può calciare dall’interno dell’area, ma la sua conclusione è debole e centrale e Malusà blocca senza difficoltà.

All’11’ Zazzi trova Petdji all’interno dell’area del Sondrio, ma la conclusione termina sull’esterno della rete. Al 17’ Goglino va via sulla destra e poi serve dentro il campo Zerbato che controlla a calcia: Uccelletti, però, blocca il pallone con sicurezza.

Al 22’, il Caldiero passa: palla persa in maniera banale dai biancazzurri sulla loro trequarti, Liberati crossa in area e sul secondo palo Zerbato tra due difensori colpisce di testa e batte l’incolpevole Uccelletti. Il Sondrio non accusa il colpo, anzi, pareggia subito: i biancazzurri sorprendono la difesa veneta e Zaccone può involarsi verso la porta avversaria; Caneva lo stende appena dentro l’area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Marras, che spiazza Malusà e fa 1-1 con il Sondrio che recrimina anche per la mancata possibile espulsione di Caneva, visto che Zaccone si stava presentando a tu per tu con Malusà al momento del fallo.

Il Caldiero torna a rendersi pericoloso al 36’: Caneva crossa da destra, un rimpallo permette a Petdji di calciare a botta sicura a pochi metri dalla porta di Uccelletti, ma una respinta con il tacco di Schiavino salva i biancazzurri dalla capitolazione. Fuori misura, invece, il tiro di Goglino dal limite su cross da sinistra al 45’ e così si va all’intervallo con le due squadre in parità.

Nella ripresa, il Sondrio riparte con il piglio giusto e, già al 1’ Gaeta arriva con un attimo di ritardo su un pallone in piena area avversaria. Al 6’ su un errore in fase di possesso palla del Sondrio, può ripartire il Caldiero, ma Uccelletti è due volte bravo in uscita bassa, prima su Zerbato e poi su Petdji.

Al 12’ cross dal lato sinistro della trequarti di Gecchele, con Liberati che sul secondo palo, può colpire al volo: Uccelletti, che inizialmente sembra essere un po’ fuori tempo sul traversone, recupera la posizione e con il corpo mette il pallone in corner.

Al 18’ torna a farsi vedere il Sondrio: dopo una bella azione manovrata e un cross dalla sinistra di Blaze, un difensore del Caldiero incespica in area sul pallone; Vasil, così può calciare, ma il suo tiro viene respinto con il corpo da un difensore gialloverde; subentra Marras che calcia a sua volta con Malusà che respinge di pugno e mette in corner.

Mister Soave inserisce un attaccante in più, Orfeini, nel tentativo di scardinare la difesa del Sondrio, ma i veneti così si sbilanciano di più a al 24’ sono proprio i valtellinesi a sfiorare il gol: bella ripartenza biancazzurra che libera Marotta a tu per tu con Malusà, ma l’attaccante, pressato da un difensore, calcia alto sopra la traversa. Al 28’ il neo entrato Rizzo trova spazio sulla destra, crossa in area e Longo, anche lui in campo da pochi minuti, anticipa il suo marcatore, ma il pallone va a sbattere sulla traversa. Il buon momento biancazzurro prosegue al 29’ quando, sugli sviluppi di un corner, Zaccone, libero sul secondo palo, può colpire in area piccola, ma il suo colpo di testa viene salvato d’intuito da Malusà.

Al 38’, il Sondrio finalmente passa: Ba recupera il pallone a centrocampo, spinge verso l’area avversaria e poi verticalizza per Longo che sulla destra, da posizione defilata, non lascia scampo a Malusà con un gran diagonale sotto la traversa.

Il Caldiero si getta in avanti: al 41’, un tiro dall’interno dell’area di Mauri viene respinto da Blaze; al 46’, invece, è molto più pericoloso il tiro di Cavallotti dal limite, ma Uccelletti è attento e devia in corner e così il Sondrio, al triplice fischio finale, festeggia la vittoria.

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