Le olimpiadi dei valtellinesi: ecco le convocazioni

Saranno 196 gli atleti dell’Italia Team, un numero record. Tra gli azzurri delle discipline invernali, di oggi le convocazioni, spiccano nove campioni valtellinesi pronti a emozionare.

Sondrio

Saranno complessivamente 196 (103 uomini e 93 donne) gli atleti dell’Italia Team impegnati ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, che si apriranno ufficialmente venerdì 6 febbraio con la Cerimonia d’apertura. Un numero record, che supera il precedente primato dell’ultima edizione casalinga di Torino 2006. Tra i territori protagonisti di questa edizione spicca la Valtellina, che ospiterà alcune delle competizioni più attese del programma olimpico. Bormio sarà teatro delle gare di sci alpino maschile e dello sci alpinismo, mentre Livigno accoglierà le prove di freestyle e snowboard, confermandosi uno dei cuori pulsanti dei Giochi invernali.

Agli 87 azzurri già selezionati per i cinque sport sul ghiaccio, si sono infatti aggiunti i 109 atleti delle discipline invernali che animeranno le competizioni tra Anterselva, Cortina, Val di Fiemme e, appunto, Bormio e Livigno, due località simbolo dello sport di montagna italiano e internazionale. Tra di essi anche nove campioni valtellinesi ai quali si aggiungono nomi che in testa e nel cuore portano il brand delle nostre località.

Ma andiamo con ordine, partiamo dallo Short Track guidato dalla 11 volte medagliata olimpica Arianna Fontana classe 1990 di Polaggia alla sua sesta edizione a cinque cerchi. Al suo fianco i due bormini Luca Spechenhauser quota due partecipazioni olimpiche e la debuttante classe 2002 Elisa Confortola. Per lo sci alpino la Valtellina è rappresentata sempre da Elena Curtoni, la 35enne di Cosio Valtellino che dopo Pechino 2022 torna a vestire il pettorale olimpico. Da Livigno le attenzioni per coloro che gareggeranno sulle nevi di casa, sono tutte per lo snowboarder azzurro Maurizio Bormolini che proprio durante i Giochi diventerà padre per la prima volta e Jole Galli, 30enne livignasca d.o.c. azzurra di skicross alla sua seconda partecipazione olimpica. E poi spostiamoci ad Albosaggia dove lo skialp di Bormio, vedrà in scena il plurimedagliato mondiale Michele Boscacci, la classe 1998 Giulia Murada e la veneta, ma valtellinese di adozione in quanto moglie dello stesso Boscacci, Alba De Silvestro. Anche lo sci alpino avrà un po’ di cuore valtellinese con Tommaso Sala, briaanzolo di nascita ma cresciuto agonisticamente proprio sulla pista Stelvio di Bormio. A questi campioni nostrani possiamo fare anche un po’ nostri gli altri Ambassador del Livigno Team Michela Moioli per lo snowbaord cross, ed i fratelli dello sci freestyle Flora e Miro Tabanelli. Lo sguardo va anche alle storie che rendono speciale questa squadra: la più giovane atleta azzurra sarà la sedicenne Giada D’Antonio, promessa dello sci alpino, mentre il più esperto è Roland Fischnaller, che nello slalom gigante parallelo di snowboard alpino a Livigno vivrà la sua settima Olimpiade consecutiva, un record assoluto nella storia degli sport invernali azzurri. Numeri, luoghi e volti che raccontano un’Italia pronta a vivere i suoi Giochi, con la Valtellina al centro di una sfida olimpica destinata a entrare nella storia.

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