Cronaca
Giovedì 12 Marzo 2026
Caso Beretta: il Consiglio di Stato dà ragione al Comune di La Valletta
Respinto il ricorso contro la decisione di cambiare destinazione d’uso alle aree di proprietà del salumificio escludendo la destinazione produttiva
La valletta brianza
Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello presentato da Salumificio Fratelli Beretta spa e Frutti dei Sogni srl contro il Comune di La Valletta Brianza in merito alla variante al piano di governo del territorio riguardante le aree di Cascina Francolino e Cascina Zerbine. Le società contestavano la modifica urbanistica che cambia la destinazione dei terreni, trasformati in ambito di rigenerazione territoriale, escludendo l’insediamento di attività produttive.
Dopo il rigetto da parte del Tar Lombardia nel 2025, le società avevano impugnato la decisione davanti al Consiglio di Stato, che conferma la sentenza di primo grado respingendo il ricorso. Le contestazioni erano essenzialmente tre. La prima riguardava l’affidamento dell’incarico al tecnico che ha redatto la variante urbanistica. Le società contestavano la mancanza del principio di rotazione. Il Consiglio di Stato ha precisato che le ricorrenti non hanno titolo per sollevare tale problematica. Con la seconda contestazione, le società sostenevano che le loro osservazioni non erano state adeguatamente valutate. Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune precisando al contrario che le osservazioni sono state «puntualmente esaminate e controdedotte».
Il Comune ha infatti rigettato la richiesta di mantenere le aree industriali perché l’area ricade in un contesto paesaggistico di pregio, è interessata da un corridoio della rete ecologica regionale e presenta una fascia boscata. Di conseguenza «la scelta urbanistica risulta sorretta da elementi oggettivi e rientra nell’ampia discrezionalità pianificatoria dell’ente». Respinta anche la contestazione che attribuiva la scelta alla volontà punitiva del sindaco nei confronti delle società proprietarie. Il Consiglio di Stato ha rammentato che c’è stata l’approvazione all’unanimità da parte del consiglio comunale. «Per il Comune si tratta di un’ottima notizia - il commento del sindaco Marco Panzeri. - Il ricorso è stato completamente respinto in quanto infondato nel merito: la sentenza conferma la legittimità e la correttezza dell’operato dell’Amministrazione comunale».
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