Cronaca
Martedì 10 Marzo 2026
Verderio, offese ai consiglieri di minoranza: due imputati per diffamazione
Commenti sui social dopo la morte di Silvio Berlusconi nel mirino della magistratura: a processo padre e figlio accusati di aver insultato gli esponenti dell’opposizione a Verderio.
Verderio
Offese, o presunte tali, rivolte ai consiglieri di minoranza di Verderio. I guai, come spesso accade, arrivano dai social network, dove due persone oggi imputate di diffamazione aggravata, Francesco e Davide Scorzelli, padre e figlio, avrebbero leso l’onore di Caterina Viani e Marco Benedetti per dei commenti su Facebook nel periodo immediatamente successivo alla morte di Silvio Berlusconi, avvenuta nel giugno 2023. La querela arriva dagli esponenti di minoranza Caterina Viani e Marco Benedetti. La decisione di non aderire al lutto nazionale con l’esposizione del lutto presso gli uffici pubblici aveva portato a discussioni tra maggioranza, espressione di liste civiche tendenti al centrosinistra, e opposizione. La cronaca della discussione, trasferita attraverso le notizie di stampa su un gruppo social cittadino, avrebbe portato gli imputati a esprimere commenti che hanno suscitato la reazione delle due parti offese. Accusa dalla quale i due imputati comunque si difendono davanti al giudice monocratico Martina Beggio, che ha rinviato il processo al mese di aprile per le eventuali conclusioni. Che il clima a Verderio non sia comunque sereno lo conferma la denuncia per calunnia e diffamazione presentata sempre nel 2025 dagli stessi Viani e Benedetti nei confronti del sindaco Danilo Villa che, come comunicato dallo stesso primo cittadino lo scorso anno, avrebbero ritenuto «gravemente diffamatorie» alcune frasi che Villa avrebbe scritto in una missiva indirizzata al prefetto in risposta alla segnalazione sulle nomine di alcuni consiglieri e non per incarichi comunali.
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