Economia / Lecco città
Lunedì 09 Marzo 2026
Le imprese lariane puntano sull’IA: stanziati 300 mila euro
Via a una fase sperimentale che punta a incidere sulla competitività delle aziende del territorio lariano, soprattutto le piccole e medie imprese.
Lecco
Le imprese lariane puntano sull’intelligenza artificiale. È stata infatti presentata lunedì mattina, presso le sedi camerali dei due capoluoghi, la nuova iniziativa di sistema coordinata dalla Camera di commercio di Como e Lecco: un progetto nato dall’ascolto dei bisogni delle imprese e da un confronto con le rappresentanze datoriali di tutti i settori economici. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’Ia da «concetto astratto» a «reale fattore di crescita». Per farlo, l’ente camerale ha stanziato 200mila euro, a cui si aggiungono altri 100mila euro apportati direttamente dalle associazioni di categoria del territorio. Un investimento complessivo di 300mila euro per una fase sperimentale, che punta a incidere direttamente sulla competitività dei processi aziendali. Il progetto non si limita al supporto finanziario, ma mette a sistema le eccellenze accademiche e tecnologiche del territorio. ComoNExT, centro di trasferimento tecnologico e incubatore certificato Ministero delle Imprese e del Made in Italy, opererà infatti in stretta collaborazione operativa con il Polo di Lecco del Politecnico di Milano, grazie anche al confronto con il prorettore Marco Tarabini e con il professor Manuel Roveri, e con la sede comasca dell’Università degli Studi dell’Insubria. Questa «triade» dell’innovazione garantirà l’elevato livello qualitativo della fase di assessment nelle aziende. Il presidente della Camera di commercio di Como e Lecco, Ezio Vergani, ha sottolineato la natura strategica dell’iniziativa, insieme a Davide Riva (Confartigianato Lecco), Fabio Dadati, Giuseppe Rasella, Ilaria Bonacina, Giuliano Caramella e Rodolfo Mazzucotelli (Coldiretti Como-Lecco). «L’intelligenza artificiale rappresenta la vera sfida competitiva dei prossimi anni» ha osservato Vergani. «L’obiettivo di questo progetto non è quello di distribuire risorse, bensì di accompagnare le nostre imprese in un percorso di innovazione concreto e misurabile. Grazie alla forte e determinante sinergia con le associazioni di categoria e alle competenze delle eccellenze universitarie del territorio, mettiamo a disposizione del tessuto economico lariano strumenti utili per trasformare l’Ia da concetto astratto a reale fattore di crescita aziendale». Vergani ha poi precisato il target dell’operazione, guardando con particolare attenzione alla spina dorsale dell’economia locale, le Pmi: «Il progetto dell’intelligenza artificiale si propone di diffondere l’utilizzo serio, concreto di questa nuova tecnica all’interno delle nostre aziende, soprattutto quelle piccole e medie – perché le grandi magari si sono già date da fare da sole –, in modo da avere una conoscenza diffusa in tutto il territorio». L’apporto del mondo universitario è considerato dal presidente un pilastro imprescindibile per la riuscita dell’operazione: «Certamente è indispensabile, perché loro garantiscono la parte scientifica; quindi, sono molto soddisfatto che ci sia stata la visione sia del Politecnico di Lecco sia dell’Insubria, oltre a Comonext, che tra l’altro è un’associazione di riferimento della Camera». In termini di impatto atteso, l’ambizione è quella di creare una consapevolezza diffusa e radicata: «Noi vorremmo avere tutte le aziende con una conoscenza notevole dell’uso dell’intelligenza artificiale – ha chiosato Vergani –. Ci siamo comunque posti come traguardo di arrivare a un centinaio di aziende: in tal caso, saremo molto contenti».
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