Calolziocorte: discarica abusiva, interviene il Comune

L’amministrazione comunale ha ordinato ai privati di rimuovere i rifiuti entro 60 giorni. Il timore è che finiscano nel torrente Serta e provochino esondazioni.

Calolziocorte

Una discarica a cielo aperto, in cima al torrente Serta, nei pressi di via alla Cascata.

Pochi giorni fa, l’amministrazione comunale ha emesso un’ordinanza di sgombero dell’area a carico dei privati che la stanno utilizzando.

L’ordinanza concede ai proprietari 60 giorni per rimuovere tutto il materiale. Se non sarà fatto, scatterà il procedimento penale e la segnalazione al prefetto.

All’interno del terreno privato, in base a quanto si può osservare anche dalla strada, c’è di tutto. Soprattutto materiale in legno, pneumatici, ma pure arredamento come tavoli e poltrone. È come se qualcuno avesse svuotato casa e depositato tutto in quell’appezzamento di terreno.

Non è chiaro a che cosa serva tutto quel materiale accatastato nell’area boschiva, protetto da una sorta di barriera, ma pare che possa essere stato accumulato lì in seguito a operazione di svuotasoffitte o qualcosa del genere.

Voci raccolte in città riferiscono dell’arrivo di persone non residenti a Calolziocorte a bordo di furgoncini, in particolar modo durante gli orari serali o addirittura notturni, che scaricano materiale e se ne vanno.

Oltre che dal punto di vista ambientale, la discarica preoccupa gli amministratori del Comune perché si trova a ridosso del letto del torrente. Il timore è che, nel caso di piogge particolarmente intense, tutta quella roba possa finire in acqua, provocando l’ostruzione del torrente e quindi tutto quello che ne potrebbe conseguire.

La discarica era stata notata qualche tempo fa, ma è servito tempo per individuare i proprietari e recapitare l’ordinanza di sgombero grazie alla quale, se verrà eseguita, la situazione tornerà alla normalità.

La questione è stata segnalata anche dal gruppo consigliare Bene Comune. Sonia Mazzoleni, nello stesso giorno in cui veniva emessa l’ordinanza, ha inviato una segnalazione all’ufficio Territorio e, per conoscenza, anche ai carabinieri forestali di Lecco. Con la sua lettera, segnala «una notevole quantità di rifiuti abbandonati, tra cui pneumatici, in una zona boscata sulla sponda del torrente Serta». Mazzoleni sottolinea che «i rifiuti risultano depositati da tempo» e chiede «quali sono le azioni poste in essere per l’individuazione delle responsabilità, per la bonifica dell’area e per garantire l’incolumità pubblica, considerato che l’eventuale caduta del materiale nell’alveo del torrente potrebbe provocare uno sbarramento con gravi conseguenze».

Nel frattempo, proprio sabato, gli uomini della protezione civile del gruppo di Calolziocorte sono intervenuti ancora una volta con una giornata di pulizia sul torrente Serta, dimostrando concretamente l’impegno a tenere il più pulito possibile il letto di un reticolo idrico maggiore, in modo da eliminare preventivamente i rischi connessi a un’eventuale esondazione.

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