Calolziocorte, rifiuti gettati nel torrente: individuato il responsabile

Grazie alle segnalazioni dei cittadini e al lavoro congiunto di assessore e polizia locale, individuato chi inquinava il torrente Buliga. Indagini anche su altri abbandoni.

Calolziocorte

Da tempo, in municipio, si domandavano chi potesse buttare sacchetti dell’immondizia nel torrente Buliga. Sabato, grazie all’assessore Cristina Valsecchi, che ha fatto intervenire gli agenti della polizia locale insieme agli addetti di Silea, il colpevole ha finalmente un nome.

«Da un po’ – racconta l’assessore – i cittadini della zona segnalavano che i cestini pubblici venivano utilizzati per abbandonare l’immondizia di casa. Volevano installare una telecamera per scoprire di chi si trattasse. Poi, la cosa è terminata. Peccato che subito dopo abbiamo scoperto che i sacchetti venivano gettati nel torrente Buliga. Aprendoli e frugando tra la spazzatura, siamo riusciti a individuare i responsabili».

Oltre all’abbandono rifiuti, ai colpevoli la polizia locale potrebbe contestare anche l’inquinamento ambientale. I sacchetti sono infatti stati gettati nel torrente che, in quel tratto, viene incanalato sotto l’asfalto e che rischiava di venire ostruito.

In contemporanea, sulla pagina Facebook “Sei di Calolzio se...”, i cittadini segnalano numerosi sacchetti di rifiuti abbandonati nella zona boschiva attorno a via San Rocco, dove si trova la piattaforma ecologica.

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