Cronaca / Circondario
Mercoledì 14 Gennaio 2026
Civate, quasi 8 milioni di euro investiti in opere pubbliche
Il comune ha ottenuto finanziamenti per Villa Sacro Cuore e il progetto ’Abitare il futuro’. L’ex Rsa diventerà un polo turistico-culturale e un centro diurno per anziani.
Civate
«Nell’ultimo periodo, abbiamo affrontato opere per quasi 8 milioni di euro, a partire dal grande investimento sul complesso scolastico di via Abate Longoni fino adesso»: è il bilancio del sindaco di Civate, Angelo Isella, che sottolinea come, per giunta, si tratti di «un paese con meno di 4.000 abitanti»; ma c’è un aspetto in più: «Su questi quasi 8 milioni di euro, 6 milioni e mezzo circa sono stati coperti da contributi o finanziamenti a fondo perso, ottenuti aggiudicandoci bandi, da Stato e Regione o da altre fonti come, per esempio, Fondazione Cariplo e, naturalmente, Pnrr attraverso l’Ambito Lecchese».
Commenta Isella: «Di fatto, nell’arco degli ultimi anni abbiamo portato avanti un’operazione di rigenerazione urbana molto impattante e andando ad attingere veramente poco dalle tasche dirette dei cittadini civatesi e ciò è stato possibile - sottolinea il sindaco - grazie alla qualità dei progetti presentati in sinergia tra la nostra Amministrazione e gli uffici comunali, che gli enti preposti hanno poi supportato.
Tra gli investimenti diretti di risorse comunali, invece, la fetta principale è costituita dai servizi scolastici e sociali; sono sempre in crescita quelli educativi per i minori e relativamente all’assistenza per gli anziani: questi costi non riusciamo a contenerli, purtroppo - afferma Isella - e dovremo tenerne conto anche nel futuro, considerando soprattutto il calo demografico, ma soprattutto il differente mix che avremo, cioè la parte di popolazione nella fascia di età produttiva che diminuisce (pertanto tendenzialmente calerà il gettito da Irpef) e in aumento gli anziani, i quali assorbono parte delle risorse. I più piccoli, invece, sotto i 15 anni, è vero che diminuiscono di numero, ma paradossalmente manifestano una crescita della richiesta sotto il profilo dell’educativa».
Il capitolo delle opere pubbliche è dominato da interventi come Villa Sacro Cuore e il recupero della casa ex Mazzoleni. Dice Isella: «Limitandoci a considerare gli investimenti in corso, parliamo di circa 5 milioni di euro, di cui il 75% finanziati da contributi e solo il 25% coperti con risorse comunali». Con 2 milioni e 400.000 euro verranno rifatte strutture, facciate, tetto e tutto il pian terreno di Villa Sacro Cuore (la ex Rsa di piazza San Calocero). Al piano terra verrà ospitata un’area turistico-culturale, mentre al primo piano verrà creato un centro diurno per anziani. Il secondo piano svilupperà (ma sarà un secondo lotto) una funzione ricettiva in senso ampio: potrà essere una sorta di ostello per i turisti, per gli studenti, per chi magari ha parenti in Rsa.
Il Comune di Civate ha inoltre ottenuto da Fondazione Cariplo un contributo di 340.000 euro per ultimare il progetto “Abitare il futuro”. Il finanziamento, sul bando “Housing per persone fragili”, permetterà di completare la ristrutturazione dell’immobile in via Del Ponte, ricevuto dal Comune in eredità da Ugo Alberto Mazzoleni, deceduto a febbraio del 2019, che lasciò al Comune risparmi e casa, articolata su due piani: verrà trasformata in quattro appartamenti destinati ad accogliere famiglie o persone in condizioni di fragilità abitativa
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