Faccia a faccia in casa con il ladro: «Ho provato a rincorrerlo, ma è fuggito»

Incursioni a Erve, Monte Marenzo e Torre de Busi. A Erve un proprietario si è trovato faccia a faccia con un ladro che è fuggito dopo essere stato scoperto.

Erve

Raid dei ladri in valle San Martino. Domenica, sono state visitate diverse abitazioni tra Monte Marenzo, Erve e Torre de Busi. L’episodio forse più preoccupante è avvenuto ad Erve, dove un uomo si è trovato faccia a faccia con il ladro.

«Stavo dormicchiando, in attesa di uscire con amici per andare a mangiare una pizza» racconta un sessantenne che chiede l’anonimato e che vive in un’abitazione in via Cereda. «A un certo punto, attorno alle 18, si è aperta la porta della camera e mi sono svegliato di colpo. Ho vito la luce di una torcia. Ho gridato e quello, una persona piuttosto alta, è scappato. Ho provato a rincorrerlo. Pensavo uscisse da una parte e mi sono preparato con un vaso, per lanciarglielo addosso. Quello però è uscito da un’altra parte ed è fuggito».

L’intrusione non ha fruttato nulla al ladro perché, continua l’ervese, «da me non c’era nulla da rubare. Per entrare, ha utilizzato una scaletta, appoggiandola al muro. Ha raggiunto una finestra e l’ha scassinata con un cacciavite».

Se in via Cereda il furto è stato interrotto dalla presenza del proprietario, in via Foppe, 150 metri più sopra, le cose sono andate diversamente. In questo caso, i proprietari di casa erano fuori, a messa. Quando sono rientrati, hanno trovato l’abitazione completamente sottosopra. Approfittando della loro assenza, i ladri hanno frugato ovunque, alla ricerca di contanti e monili. Sembra che non abbiamo trovato nulla ma dietro di sé hanno lasciato un disastro.

A vuoto anche il tentativo ai danni di un’altra abitazione nella zona di San Gregorio, che si trova al confine tra Monte Marenzo e Cisano Bergamasco. Dopo avere rotto con un qualche oggetto pesante una portafinestra, ferendosi forse a una mano o a un braccio (in terra sono state ritrovate macchie di sangue), i ladri stano per entrare nell’appartamento preso di mira, quando il proprietario è rientrato.

A quel punto, i malviventi hanno preferito battere in ritirata, lasciando dietro di sé i danni. Nel pomeriggio di lunedì, il proprietario ha quindi sporto denuncia ai carabinieri di Calolziocorte.

Colpo a segno, infine, in due villette di Torre de Busi in via Gianbattista Pergolesi, e in un’abitazione di Favirano, sempre territorio di Torre de’ Busi, al confine con Calolziocorte. Difficile sapere quale sia stato il bottino di queste incursioni ma è evidente che i ladri stanno prendendo di mira la zona.

Per fornire ai cittadini informazioni su come difendersi, per venerdì alle 12, il sindaco di Monte Marenzo, Paola Colombo, ha organizzato un incontro con i carabinieri. Il sindaco di Erve, Giancarlo Valsecchi, ha invece fatto sapere di volere rendere disponibili le immagini del sistema di videosorveglianza comunale. Esaminandole, forse, i carabinieri potrebbero individuare l’auto a bordo della quale i ladri hanno raggiunto Erve per poi colpire in via Cereda e in via Foppe.

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