Garlate, Palazzo Pozzi si trasforma: pronto a diventare hotel con spa

L’immobile del Seicento si prepara ad aprire le porte al turismo. L’attuale proprietà sta elaborando il progetto, già presentato in Soprintendenza, e nei prossimi mesi la proposta arriverà in Comune per l’autorizzazione.

Garlate

Un boutique hotel da 20–25 stanze con spa. È questo il futuro di palazzo Pozzi, prestigioso stabile del Seicento con parco annesso posto in pieno centro a Garlate. «L’attuale proprietà sta elaborando il progetto – spiega Simone Majeli dell’immobiliare Majeli Vassart Properties –. È stato già fatto un primo passaggio in Soprintendenza, dopodiché nei prossimi mesi la proposta arriverà in Comune. C’è già l’interesse di due gruppi alberghieri, uno italiano e uno straniero. La trattativa entrerà nel vivo nel momento in cui sarà concluso il complesso iter autorizzativo e ci sarà il via libera per effettuare l’intervento».

Da un lato, prosegue Majeli, «il complesso ha una metratura troppo importante per una sede di rappresentanza o per una villa privata» e dall’altro i grandi gruppi alberghieri, «non potendo trovare spazio sul lago di Como dove ciò che è rimasto ha prezzi molto alti», guardano a un ramo di Lecco che da anni registra una crescita importante dal punto di vista turistico. In termini pratici, per palazzo Pozzi si prefigura lo stesso iter che ha recentemente interessato l’ex Deutsche Bank in centro a Lecco: la proprietà sviluppa il progetto per l’hotel e ottiene i titoli, dopodiché vende all’operatore che realizza la riqualificazione e gestisce l’hotel. Nel caso dell’ex Deutsche, Lariana iniziative immobiliari ha sviluppato il progetto fino all’approvazione del consiglio comunale, dopodiché ha venduto a 753 Hospitality che realizzerà un hotel per Marriott.

«Le interlocuzioni con i privati sono in corso da tempo – sottolinea il sindaco Giuseppe Conti –. Dobbiamo ancora esaminare nel dettaglio il progetto definitivo ma, se la Soprintendenza confermerà il parere favorevole, credo che prima della fine dell’anno l’operatore avrà le autorizzazioni per avviare l’intervento». Come spiegato sul sito del Fai, il complesso di villa Pozzi comprende villa Gadda, già Testori De Capitani, e una serie di appartamenti verso il centro di Garlate. Oltre alla portineria con decorazioni ottocentesche in cotto, è presente un ciclo di affreschi realizzato da Cherubino Cornienti.

«Siamo contenti di questo progetto – prosegue Conti –. Si tratta di un immobile prestigioso che ha bisogno di una riqualificazione soprattutto per la parte verso via Manzoni. Da tempo non ci sono quasi più inquilini e la situazione di quegli appartamenti non è delle migliori. Il progetto prevede un intervento di natura conservativa e non è invasivo. L’unica variante riguarda la spa sotterranea, la quale avrà una piccola cupola che emerge dal terreno. Credo che l’impatto sulla comunità di Garlate sarà positivo e potrà valorizzare la vocazione turistica del nostro territorio. Auspico che i privati valorizzino anche il fatto che, secondo alcuni studi, il nostro lago è lo scenario in cui Leonardo Da Vinci ha ambientato la Gioconda».

La riqualificazione a scopo ricettivo di palazzo Pozzi si aggiunge non solo all’arrivo di Marriott nel centro di Lecco, ma anche allo sbarco di Qc Terme a Mandello e segna un ulteriore rafforzamento della ricettività, anche di lusso, nel lecchese.

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