Olginate, vandali imbrattano il sottopasso appena restaurato dai volontari

I volontari del Piedibus, insieme all’associazione Scuolaboriamo Aps, lanciano un appello agli autori degli atti vandalici per ripristinare i danni.

Olginate

Solo a luglio, i volontari avevano pulito e ridipinto il sottopasso di via Santa Maria, abbellito dai bambini, ma i vandali lo hanno deturpato e imbrattato in tempo record.

Per questo ora i volontari del Piedibus di Olginate, servizio gestito dal Comune con “Scuolaboriamo Aps”, l’associazione di promozione sociale composta da genitori di studenti dell’istituto comprensivo “Giosuè Carducci” di Olginate, Valgreghentino e Garlate, si rivolgono direttamente ai writers: «Cosmo, Smal, Sok, Monkey, Caros e tutti voi che in questi anni avete deciso di rovinare sistematicamente il lavoro di decine di bambini e dei volontari che dedicano gratuitamente il loro tempo libero, contattateci, così potrete spiegarci il motivo che vi spinge a rovinare un luogo pubblico. Aiutateci a sistemare i danni e a trovare un modo per fare esprimere la vostra arte senza deturpare la cosa pubblica».

A denunciare quanto accaduto sono gli stessi volontari.

«Già autori di svariati scarabocchi in giro per Olginate, questi “aspiranti artisti” non hanno resistito e hanno voluto lasciare nuovamente il loro segno nel sottopasso di via Santa Maria, che avevamo appena ridipinto e ripulito lo scorso 21 luglio. Non intendiamo invocare telecamere a ogni angolo di strada o cacce alle streghe medievali, ma siamo veramente delusi, amareggiati e arrabbiati, considerato il tempo, le energie e i soldi spesi per sistemare il sottopasso».

Quest’estate, infatti, i volontari si sono dedicati al restauro del sottopasso che era stato abbellito anni fa coinvolgendo i bambini delle scuole e, insieme alla Pro Loco, pure della rotonda del “Cerchio delle emozioni”, addobbata con numerosi sassi dipinti dai bambini. Ma c’è chi si diverte a deturpare il lavoro dei volontari. Per questo i volontari non hanno intenzione di lasciar cadere nel vuoto quanto accaduto in questi giorni:

«Ci rivolgiamo direttamente agli autori e ai loro genitori. Cosmo, Smal, Sok, Monkey, Caros e tutti voi che in questi anni avete deciso di rovinare sistematicamente il lavoro di decine di bambini e dei volontari: contattateci, così potrete aiutarci a ripristinare il sottopasso. E forse insieme potremo trovare un modo per permettervi di esprimere la vostra arte senza deturpare la cosa pubblica. E se non vorrete contattarci non importa, capiremo che avete compreso il vostro errore quando non dovremo più armarci di sgrassatore, spugne e pennelli».

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