Bellano, l’Orrido e il borgo sempre più turisti: «Un milione di passaggi»

Intervista al sindaco Antonio Rusconi. Presenze in continua crescita: «Nel 2025 novantamila soste nei parcheggi»

Bellano

Un milione e centomila passaggi in un anno, 265 mila ingressi alla gola dell’Orrido, 90 mila soste nei parcheggi, oltre due milioni di euro di entrate legate al turismo.

I numeri raccontano più di ogni slogan la trasformazione di Bellano, che negli ultimi anni ha scelto con decisione la strada della valorizzazione culturale e turistica.

A fare da motore a questa crescita sono eventi identitari come la Pesa Vegia, un sistema museale diffuso, importanti riconoscimenti nazionali e internazionali e una strategia che punta alla destagionalizzazione.

Ne ha parlato il sindaco Antonio Rusconi, ospite della trasmissione Focus Talk Show, in onda su Unica Tv.

Partiamo dai dati: lo scorso anno sono stati registrati 1.100.000 passaggi di veicoli verso Bellano. Cosa racconta questo numero?

Un cambiamento strutturale. Nel 2025 la telecamera di lettura targhe in frazione Bonzeno, all’uscita dalla statale 36 ha fotografato un milione e centomila targhe. È un dato che comprende anche i passaggi ripetuti, ma restituisce in modo oggettivo la dimensione dei flussi che attraversano Bellano.

Uno dei principali punti di attrazione resta l’Orrido. I dati sono impressionanti.

Lo sono davvero. Dal 2016, quando eravamo fermi a circa 20.000 ingressi annui, siamo arrivati nel 2025 a 265.000 biglietti staccati, con un aumento di 25.000 rispetto al 2024. Un risultato ottenuto grazie a investimenti mirati: raddoppio delle passerelle, apertura della Casa del Diavolo, museo immersivo con realtà aumentata e installazioni contemporanee.

Un risultato ancora più significativo considerando lo stop ferroviario estivo.

Esatto. Nei tre mesi senza treni, che inizialmente preoccupavano, abbiamo registrato 9.000 visitatori in più. Significa che Bellano oggi è una destinazione che funziona anche in condizioni difficili.

La crescita turistica si riflette anche sui parcheggi.

Nel 2025 gli introiti dei parcheggi sono stati di circa 360 mila euro, con 90.000 soste attivate, quindi 90.000 auto. Anche questo dato è in aumento e conferma l’incremento delle presenze.

Quanto pesa il turismo sul bilancio comunale?

Incide per il 35–38% della spesa corrente. Parliamo di oltre due milioni di euro di entrate, di cui 1,6 milioni legati direttamente all’Orrido, a cui si aggiungono imposta di soggiorno e parchimetri.

E poi c’è la Pesa Vegia, evento simbolo del paese.

Quest’anno abbiamo celebrato la 420ª edizione. È la festa delle feste, il vero capodanno bellanese. Abbiamo coinvolto circa 350 persone, di cui 280 figuranti e una cinquantina dietro le quinte. I biglietti e i pass venduti sono stati quasi 3.000, ma nel momento clou stimiamo tra 6.000 e 8.000 persone sotto il municipio.

Capitolo cultura.

Con il progetto BAC – Bellano Arte e Cultura abbiamo creato un museo diffuso. Oltre all’Orrido, sono aperti il Museo di San Nicolao e il Museo Giancarlo Vitali, che ha già superato 10.000 visitatori.

Questa strategia ha portato numerosi riconoscimenti.

Il primo è stato la Bandiera Arancione del Touring Club nel 2018, poi Comune Fiorito, la partecipazione al Borgo dei Borghi, l’ingresso tra I Borghi più belli d’Italia. L’ultimo, di grande rilievo, è il Best Tourism Village delle Nazioni Unite, che ho ritirato personalmente in Cina.

Un premio che vi porterà presto anche in Regione Lombardia.

Sì, il 23 e 24 gennaio a Milano parteciperò come relatore a un forum internazionale, organizzato dal Ministero del Turismo, dedicato ai piccoli borghi e al tema dell’under tourism, cioè la distribuzione dei flussi e la destagionalizzazione.

Con numeri così importanti, c’è il rischio overtourism, Varenna docet?

Il nostro obiettivo è il “buon turista”. I 265.000 ingressi all’Orrido sono distribuiti durante l’anno: 47.000 ad agosto, ma circa 10.000 anche nei mesi invernali come novembre e febbraio. È questa distribuzione che ci permette di crescere senza snaturarci.

Bellano guarda ora anche alle Olimpiadi.

Siamo sulla direttrice Milano–Cortina. Abbiamo esteso le luci all’Orrido fino al 20 marzo e manterremo aperti musei e mostre, come quella diffusa dedicata proprio alla Pesa Vegia. Valuteremo i flussi, ma siamo pronti ad accogliere.

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