Colico, aperto il nuovo svincolo di Piona
Il raddoppio dello svincolo, strategico per i Giochi Olimpici invernali, migliorerà la qualità della vita e ridurrà il traffico pesante, grazie alla nuova rotatoria.
Colico
Giornata storica, quella di oggi, per la viabilità lecchese e dell’Alto Lago. A Colico è stato inaugurato il nuovo svincolo di Piona sulla strada statale 36. Una breve cerimonia si è svolta nel cantiere, ormai in procinto di essere smantellato: presenti il sindaco Monica Gilardi, il suo vice Davide Ielardi e altri rappresentanti dell’amministrazione comunale colichese, che hanno fatto gli onori di casa, accogliendo le numerose autorità intervenute. Su tutte il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, giunto in Alto Lago dopo aver presenziato al taglio del nastro di un’altra opera viabilistica fondamentale per la nostra provincia: il «quarto ponte» fra Pescate e Lecco.
A Colico anche numerosi sindaci del territorio, la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e il consigliere provinciale con delega alla Viabilità, Mattia Micheli, i consiglieri regionali Mauro Piazza e Giacomo Zamperini, nonché i vertici di Anas.
Durante la cerimonia è stato illustrato il progetto ormai realizzato, e il sindaco Monica Gilardi ha espresso grande soddisfazione per l’inaugurazione di un’opera attesa da anni e di fondamentale importanza per lo sviluppo del territorio, oltre che per il miglioramento della qualità di vita dei colichesi.
Il raddoppio dello svincolo di Piona, ora fruibile sia in entrata che in uscita in entrambe le direzioni di marcia, rientra fra le grandi opere realizzate in vista dei Giochi olimpici invernali ma, come sottolineato dal sindaco Gilardi, «resta anche dopo le Olimpiadi e, sicuramente, il nostro territorio e tutto il lago ne beneficeranno, per quanto riguarda il traffico, ma anche in termini di sicurezza».
Innegabili, poi, le ricadute dirette su Colico «che ne beneficerà in termini di qualità della vita dei residenti, perché si ridurrà il traffico pesante».
Il primo cittadino, ringraziando tutti gli enti che hanno collaborato alla realizzazione dell’opera e l’hanno finanziata, ha ricordato l’impegno del Comune di Colico che, nel 2016, ha investito 25mila euro per un primo studio di fattibilità del raddoppio dello svincolo. «Una piccola goccia per un grande progetto», lo ha definito, fra gli applausi dei presenti.
Il nuovo svincolo è fruibile dalla mattinata, ora collega la superstrada 36 alla strada provinciale 72 grazie a una nuova rotatoria che regolamenta il traffico, rendendo più sicura la circolazione in un punto sempre molto trafficato, anche da mezzi pesanti.
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