Autorizzata la centrale del teleriscaldamento al Caleotto: ok anche dalla Provincia

Via libera definitivo alla centrale di cogenerazione del sistema di teleriscaldamento del Caleotto, a Lecco. Il provvedimento, rilasciato dalla Provincia, chiude il percorso autorizzativo. Fissati valori di emissione inferiori a quelli di legge.

Lecco

Arriva il via libera definitivo alla centrale di cogenerazione del sistema di teleriscaldamento del Polo Caleotto, infrastruttura strategica all’interno della rete che alimenta la città di Lecco. Il provvedimento conclusivo, rilasciato dalla Provincia, chiude un percorso autorizzativo complesso che ha coinvolto tutti gli enti competenti in materia di tutela della salute e dell’ambiente.

Regione Lombardia e Provincia si sono espresse favorevolmente sia nella verifica di esclusione dalla Valutazione di impatto ambientale (VIA), sia nel procedimento per il rilascio dell’autorizzazione unica. Un passaggio che consente ora di procedere con la realizzazione dell’impianto, certificandone la compatibilità ambientale e sanitaria.

La nuova centrale di cogenerazione si inserisce nel sistema di teleriscaldamento di Lecco e integra l’energia termica recuperata dal termovalorizzatore di Valmadrera, già immessa nella rete cittadina. Il suo funzionamento permetterà di rafforzare e rendere più efficiente l’intero sistema, contribuendo alla progressiva dismissione degli impianti di riscaldamento tradizionali – singoli o condominiali – negli edifici che verranno via via collegati alla rete.

Nel corso dell’iter sono stati svolti ulteriori approfondimenti tecnici e procedurali, anche a seguito delle segnalazioni presentate ai diversi enti competenti dai consiglieri comunali Corrado Valsecchi e Lorella Cesana. Le verifiche sulla validità della soluzione proposta e sulle procedure seguite da Regione e Provincia si sono concluse con esito positivo.

Il provvedimento autorizzativo introduce inoltre prescrizioni più restrittive rispetto ai limiti previsti dalla normativa vigente: per una maggiore tutela della salute pubblica e dell’ambiente vengono infatti fissati valori di emissione inferiori a quelli di legge.

Con la conclusione dell’iter autorizzativo, la centrale di cogenerazione del Polo Caleotto entra ora nella fase operativa di realizzazione. Un passaggio che rappresenta un tassello importante nello sviluppo del sistema di teleriscaldamento lecchese, orientato a ridurre il numero di caldaie in funzione, a migliorare l’efficienza energetica complessiva e a contenere le emissioni in ambito urbano.

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