Giovani e lavoro, la sfida di Villa Locatelli

Iniziative e incontri per avvicinare due mondi che troppo spesso non si parlano

Un calendario fitto di iniziative per avvicinare persone e imprese, valorizzare le competenze e accompagnare soprattutto i giovani nel delicato passaggio dalla scuola al lavoro. Anche per il 2026 la Provincia di Lecco rilancia il proprio impegno sul fronte delle politiche attive del lavoro, affiancando ai servizi erogati dai Centri per l’impiego e dal Collocamento mirato un programma strutturato di eventi e progetti dedicati all’incontro tra domanda e offerta.

Sulla scia del riscontro positivo ottenuto dai Job Day del 2024 e 2025 – che hanno coinvolto circa 200 aziende e operatori accreditati e oltre 2.280 persone in cerca di occupazione – i Centri per l’impiego di Lecco e Merate stanno definendo dieci appuntamenti distribuiti nel corso del 2026. Un calendario pensato per rispondere alle diverse esigenze territoriali, coprendo in modo capillare le aree della provincia, ognuna con le proprie specificità economiche e sociali.

Tra le iniziative confermate figura il Job Day dedicato alla Pubblica Amministrazione, introdotto per la prima volta nel settembre 2025 e capace di attirare 35 enti pubblici. Un appuntamento che ha registrato un forte interesse, in particolare tra i giovani, desiderosi di conoscere percorsi di inserimento e prospettive di carriera negli enti pubblici e nelle forze armate.

Accanto agli eventi in presenza, la Provincia punta anche su nuovi linguaggi e strumenti. Nel 2026 sarà infatti realizzato un videopodcast rivolto a studenti e giovani delle scuole secondarie di secondo grado, con l’obiettivo di supportare l’orientamento professionale e aumentare la consapevolezza delle competenze richieste dal mercato del lavoro. Un progetto che si inserisce nel solco delle numerose iniziative già avviate negli anni per accompagnare i ragazzi nei percorsi formativi e di inserimento sociale e lavorativo.

Le politiche provinciali si sviluppano in un contesto caratterizzato da una forte cultura del lavoro e da una collaborazione consolidata tra enti pubblici e privati, associazioni d’impresa, sindacati, agenzie per il lavoro ed enti di formazione. Restano però criticità strutturali, come la difficoltà per le imprese di reperire competenze tecniche e specialistiche, un problema costantemente segnalato dalle analisi dell’Osservatorio provinciale del mercato del lavoro e dalle indagini previsionali Excelsior – Unioncamere.

«Nel nostro territorio la maggioranza dei datori di lavoro ha compreso l’importanza di investire sui propri dipendenti e collaboratori – sottolineano la presidente Alessandra Hofmann e il consigliere delegato a Centri per l’impiego, Formazione professionale e Istruzione Antonio Leonardo Pasquini –. Cresce anche l’attenzione verso i giovani, che si affacciano al mondo del lavoro con priorità e valori diversi rispetto alle generazioni precedenti. Con l’allungamento dei percorsi lavorativi è fondamentale favorire la collaborazione tra persone di età diverse, promuovendo lo scambio reciproco di competenze. Iniziative come i Job Day servono proprio a questo: creare occasioni di incontro e conoscenza, perché le risorse umane restano l’asset più importante di ogni attività economica».

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