Lecco, stop al finanziamento per l’hub dei bus: depositato il ricorso al Tar

Il Comune di Lecco si oppone alla decisione di Regione Lombardia riguardante il finanziamento per l’hub del trasporto pubblico locale. Contestati i motivi della revoca dei fondi.

Lecco

Il Comune di Lecco ha depositato il ricorso al tribunale amministrativo contro il decreto con cui lo scorso 28 novembre Regione Lombardia aveva revocato il finanziamento da 14.6 milioni di euro assegnato a giugno al progetto di palazzo Bovara per il nuovo hub del trasporto pubblico locale.

«Riteniamo – spiega il sindaco Mauro Gattinoni – che l’esiguità della difformità effettivamente riscontrata da Regione non sia proporzionale alla revoca totale del finanziamento. A partire da ciò, gli argomenti del ricorso poi si ampliano diventando tecnici, giuridici ed economici e comprendendo anche la garanzia di rispetto dei tempi che noi abbiamo sempre assicurato a Regione».

Secondo Regione, palazzo Bovara non è stata in grado di dimostrare entro i termini previsti dal bando di finanziamento di poter disporre di quell’area di via Castagnera, al momento di proprietà privata, necessaria per realizzare il collegamento pedonale sicuro tra il sottopasso della stazione e l’area verde di via Balicco, lì dove dovrebbe sorgere il nuovo terminal dei pullman. Per questo i fondi sono stati revocati. Di contro, il Comune ha accusato i proprietari dell’area di non aver rispettato un impegno assunto nel novembre 2024 e ha ribadito come Regione sia stata costantemente aggiornata sulle scelte assunte dall’amministrazione in seguito a questo cambiamento. Il 22 dicembre, in particolare, il consiglio comunale ha approvato l’avvio della procedura di esproprio relativa all’area di via Castagnera, contro cui i proprietari hanno subito annunciato un ricorso al Tar che al momento non risulta ancora depositato. Il contenzioso appena avviato contro Regione e quello probabile contro i proprietari di via Castagnera si aggiungono al contenzioso avviato da tempo con i residenti del condominio Monte Legnone intorno all’esproprio dell’area verde di via Balicco. Quest’ultimo si deciderà il 19 febbraio sempre davanti al Tar.

«Non riteniamo equa – conclude Gattinoni - la scelta adottata da Regione Lombardia e pertanto abbiamo fatto istanza di revoca. Abbiamo notificato la nostra posizione anche agli altri comuni che nel frattempo, per via dello scorrimento della graduatoria del bando, sono risultati beneficiari dei fondi. Si tratta di Monza, Como e Varese». Proprio a proposito del ricorso contro Regione, palazzo Bovara a fine dicembre ha affidato un incarico di assistenza legale da 40 mila 800 euro all’avvocato milanese Umberto Fatigrossi.

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