Cronaca / Lecco città
Mercoledì 11 Marzo 2026
Lecco, stop alla funivia dei piani d’Erna per lavori
Il Comune ha annunciato la chiusura temporanea per consentire interventi di manutenzione straordinaria e miglioramento energetico. Prevista una salita e discesa per residenti.
Lecco
Tra lunedì 16 marzo e giovedì 2 aprile la funivia dei Piani d’Erna sarà chiusa. La misura è stata annunciata da palazzo Bovara e serve per permettere lo svolgimento in sicurezza dei lavori di riqualificazione delle due stazioni dell’impianto. Nel comunicato il Comune precisa che «durante il periodo di sospensione sarà comunque prevista, compatibilmente con l’andamento delle attività di cantiere e con le condizioni di sicurezza, la possibilità di effettuare una salita e una discesa giornaliera dedicate esclusivamente ai residenti e ai gestori dei rifugi presenti ai Piani d’Erna» e che «tale possibilità dovrà essere preventivamente comunicata con congruo anticipo al gestore del servizio», ovvero Imprese turistiche barziesi.
La riqualificazione delle stazioni a monte e a valle della funivia di Erna vale complessivamente 1.8 milioni di euro, coperti per oltre la metà da Regione Lombardia con un contributo di 1.3 milioni di euro. Sempre da palazzo Bovara arriva la conferma che il cantiere, affidato all’impresa campana Same Involucri srl, procede secondo cronoprogramma e che di conseguenza il termine di fine lavori rimane fissato a giugno 2026. Il progetto di quest’intervento è stato redatto dallo studio Ardea srl e prevede la manutenzione straordinaria di entrambi gli stabili, i quali verranno resi tra l’altro più efficienti dal punto di vista energetico e più accessibili per le persone con ridotta mobilità.
Nella stazione a monte sarà riqualificata l’area dove prima c’erano il bar e la casa del manovratore: lì saranno creati gli spazi per un salone polifunzionale e per un bar o ristorante. Entro aprile il Comune di Lecco dovrebbe pubblicare il bando per individuare un soggetto a cui affidare la gestione di questi nuovi locali. Al momento, va ricordato, in Erna c’è un solo rifugio attivo: da metà dicembre il rifugio Marchett è chiuso in attesa dell’apertura di un nuovo capitolo dopo la fine della gestione di Luca Gasperini. «Stiamo ancora valutando delle offerte. Intendiamo individuare a breve il nuovo gestore per permettere la riapertura primaverile del rifugio» fa sapere Marco Locatelli, proprietario di una struttura realizzata nel 1965 dalla sua famiglia e dotata di nove camere per venticinque posti letto. Si gioca invece più sul lungo termine un’altra partita fondamentale per lo sviluppo di Erna. A quanto è dato sapere, infatti, è tutt’ora in corso la conferenza dei servizi, avviata lo scorso novembre, sul progetto di fattibilità tecnico – economica per la nuova agro – silvo – pastorale che dovrebbe collegare la località alla provinciale per Morterone passando per la val Boazzo. Il percorso si sviluppa al 60% nel comune di Morterone e al 40% nel comune di Lecco e ricalca il tracciato della vecchia strada che collegava la val Boazzo a Erna, realizzata quando fu costruita la funivia e poi abbandonata. In attesa di capire quali saranno i pareri degli enti competenti il nodo resta quello dei costi: la spesa prevista per realizzare il tracciato da 3.6 chilometri è di 1.3 milioni di euro.
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