Nuova stretta sui diesel: migliaia di lecchesi rischiano di restare a piedi

Nel 2026 i blocchi alla circolazione estesi anche ai motori euro 5

Lecco

Nuova stretta sui veicoli diesel per contrastare l’inquinamento atmosferico. In diverse città del Nord Italia sono entrate in vigore limitazioni alla circolazione per le auto a gasolio Euro 4, destinate ad estendersi anche agli Euro 5 a partire da ottobre 2026. Una prospettiva che preoccupa migliaia di automobilisti.

I blocchi possono assumere forme diverse: permanenti, validi tutto l’anno; stagionali, limitati ai mesi invernali; oppure temporanei, attivati al superamento delle soglie di inquinamento. Le misure interessano quattro regioni: Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto.

In Lombardia il divieto permanente riguarda già i diesel fino a Euro 3, mentre dal 1° ottobre al 31 marzo scattano le limitazioni anche per gli Euro 4 in 209 Comuni di Fascia 1. In provincia di Lecco sono coinvolti Airuno, Brivio, Calco, Cernusco Lombardone, Imbersago, Lomagna, Merate, Olgiate Molgora, Osnago, Paderno d’Adda, Robbiate e Verderio.

A questi si aggiungono i Comuni di Fascia 2, cioè quelli con oltre 30 mila abitanti: tra questi rientra anche Lecco capoluogo, insieme a Varese, Vigevano, San Giuliano Milanese e Abbiategrasso.

I numeri rendono evidente l’impatto del provvedimento. In provincia di Lecco circolano 12.701 veicoli diesel Euro 4. Sommando le altre categorie già soggette a limitazioni, si arriva a 16.130 auto potenzialmente bloccate. Con l’estensione prevista agli Euro 5 nel 2026, il totale potrebbe salire a 34.830 veicoli fermi nei 84 Comuni del territorio lecchese.

Una misura che rischia di avere pesanti conseguenze economiche. Molte di queste vetture, di fatto, perderanno valore e saranno destinate alla rottamazione. Non è escluso che possano finire sul mercato di altre regioni italiane, dove i divieti non sono ancora in vigore, alimentando un commercio a prezzi ribassati.

Restano esclusi, per ora, i veicoli commerciali leggeri fino a 35 quintali, ma anche per il trasporto merci si profila una futura estensione dei blocchi almeno fino agli Euro 4.

La direzione è ormai tracciata: il diesel è sempre più nel mirino delle politiche ambientali. E per migliaia di automobilisti lecchesi il conto rischia di arrivare molto presto.

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