Psichiatria a Lecco, nuove assunzioni: turni anche di notte

Sanità In questo modo sarà possibile garantire anche interventi d’urgenza o in Pronto soccorso Peschi: «Possiamo offrire un servizio più adeguato»

Lecco

La Psichiatria dell’Asst di Lecco raddoppia. E, soprattutto, si rilancia dopo i tempi durissimi che ha vissuto negli scorsi anni. Da questo 2026, infatti, potrà contare su un organico, diretto dalla dottoressa Simonetta Martini, che ha raggiunto i ventidue medici psichiatri (oltre agli undici psicologi della pianta organica) e ha già aumentato i posti letto da dieci a sedici.

Il direttore socio sanitario dell’Asst di Lecco Gianluca Peschi, è particolarmente soddisfatto: «Abbiamo vissuto momenti molto difficili che avevano portato alla chiusura di Merate- spiega Peschi – e ora invece possiamo rilanciare il servizio offerto, nell’ambito del dipartimento di Salute Mentale retto dal dottor Ottaviano Martinelli (che è a capo anche della Neuropsichiatria infantile, n.d.r.), aumentando i posti letto, arrivati a sedici, e soprattutto garantendo un servizio più puntuale ed efficace in ogni ora del giorno e della notte».

Il perché è presto detto: «Per fortuna il nostro ospedale è tornato a essere attrattivo in un contesto, quello nazionale, dove trovare degli psichiatri è diventato sempre più difficile. Noi, con gli ultimi bandi di concorso, siamo riusciti a sopperire alle mancanze del passato, che a tutto il 2024 ci avevano davvero messo in grossa difficoltà. Ma con questi nuovi arrivi non solo possiamo garantire un servizio diurno adeguato, ma anche di notte, per le emergenze, ora abbiamo uno psichiatra sempre di turno, a disposizione del Pronto Soccorso e del reparto».

In pratica, prima, lo psichiatra era solo reperibile. Ovvero, se il Pronto Soccorso o altri servizi a esso collegati, di notte, avessero chiamato il reperibile, questi doveva arrivare, magari nel cuore della notte, e offrire la propria consulenza.

Con il piccolo particolare che, magari, pochissime ore dopo sarebbe stato di turno (diurno). «Ora non capiterà più – spiega Peschi – In pratica chi è di turno notturno svolge il suo servizio e il giorno dopo va a casa a riposare, com’è giusto che sia». Il che si traduce in un servizio migliore, sia per il paziente che per lo psichiatra.

Il servizio promuove la salute mentale degli adulti residenti nella provincia di Lecco attraverso un modello territoriale di assistenza psichiatrica.

Inoltre, garantisce l’integrazione delle attività di tutte le agenzie coinvolte nella tutela della salute mentale fornendo percorsi di cura differenziati, garantendo attività di consultazione ai pazienti con disturbi emotivi comuni in rapporto con i Medici di Medicina Generale e assicurando, a quelli affetti da disturbi mentali gravi, attraverso la loro assunzione in cura e presa in carico, trattamenti continuativi ed integrati tra più figure professionali.

Quattro le strutture semplici che afferiscono all’Asst e sono sotto la direzione del primario Simonetta Martini: la Cra (comunità riabilitativa ad alta assistenza) di Cernusco Lombardone e quella di Bellano, la psichiatria di Lecco, quella di Merate, e i Centri psicosociali (Cps), di Lecco, Merate, l’ambulatorio di Psichiatria di Bellano, Introbio e Oggiono. Oltre al centro diurno di Lecco e di Merate.

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