Riapre il lungolago alla Malpensata

Da domani sarà di nuovo percorribile la passeggiata fino ai giardini

Prosegue a Lecco la riapertura progressiva del lungolago dopo gli interventi di riqualificazione. A partire da questo sabato sarà nuovamente accessibile il tratto che dalla curva della Malpensata conduce alla prima piazzetta di ingresso ai giardini con possibilità di arrivare fino alla relativa castellana.

Si tratta di una delle porzioni più delicate dell’intero cantiere, quella in cui la pavimentazione presentava le criticità maggiori a causa dell’emersione delle radici degli alberi. Proprio per questo la riqualificazione ha comportato una revisione significativa dell’assetto dello spazio, con un risultato che modifica anche l’impatto paesaggistico del lungolago.

«Riapriamo un nuovo tratto di lungolago che ha cambiato la sua conformazione visiva – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Maria Sacchi –. Qui si trovava il punto più critico per la pavimentazione, a causa delle radici emerse. Il doppio filare di alberi è stato valorizzato inserendolo all’interno di una grande aiuola con piante perenni. È l’unico tratto in cui la superficie pedonale risulta leggermente ridotta, proprio per consentire una migliore tutela delle alberature e una sistemazione più duratura dello spazio».

L’intervento punta dunque a coniugare fruibilità e salvaguardia del patrimonio arboreo, in un’area particolarmente frequentata e simbolica per la città. La nuova configurazione, pur con una riduzione limitata dello spazio pedonale, è stata pensata per garantire una maggiore durata nel tempo della sistemazione e prevenire il ripresentarsi dei problemi che avevano compromesso la pavimentazione.

Il percorso di riapertura andrà avanti già nel prossimo fine settimana, quando sarà reso accessibile anche il tratto successivo fino alla castellana seguente, proseguendo così nella restituzione graduale alla città di uno dei luoghi più amati dai lecchesi.

Entro la fine di marzo, infine, si concluderanno anche i lavori che stanno interessando via Martiri delle Foibe, completando così un altro tassello del più ampio programma di sistemazione dell’area a lago.

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