Cronaca / Lecco città
Giovedì 15 Gennaio 2026
Si accende la Fiamma Olimpica, i nomi dei tedofori lecchesi
Domenica 1° febbraio la torcia di Milano-Cortina 2026 attraversa la città di Lecco: tra sport, storie simbolo e festa sul lungolago. Tra i protagonisti anche il campionissimo Antonio Rossi.
Lecco
Sono i tedofori i primi protagonisti della tappa lecchese del viaggio della Fiamma Olimpica verso Milano-Cortina 2026. Volti e storie diverse che domenica 1° febbraio accompagneranno la torcia olimpica lungo le strade della città, trasformando Lecco nel palcoscenico per una grande festa dello sport.
Tra i primi nomi che iniziano a circolare c’è Marco Cariboni, ex presidente della Canottieri Lecco, simbolo della tradizione remiera e del legame profondo tra il lago e lo sport cittadino. Con lui il consigliere comunale Lorella Cesana. Nella staffetta lecchese spazio anche all’associazionismo sportivo con Antonella Crucifero, segretaria del Panathlon Club Lecco. Presente anche Piero Poli, primario di ortopedia a Lecco, ma soprattutto campione olimpico di canottaggio, figura che unisce eccellenza sportiva e professionale. Accanto ai protagonisti storici dello sport lecchese, emergono storie più contemporanee. Come quella di Nausicaa Dell’Orto, atleta della nazionale di football americano e del flag football, oggi tra le voci più attive nella promozione dello sport femminile. E quella di Ematoshi, comunicatore e commentatore sportivo.
La Fiamma arriverà a Lecco nel tardo pomeriggio, attraversando il lungolago fino al centro città, con eventi, installazioni e momenti di coinvolgimento per tutta la comunità. Quanto al nostro campionissimo Antonio Rossi, anche lui sarà uno dei 10.001 tedofori. Scenderà in strada nell’ultima tappa, il 6 febbraio a Milano e chissà se proprio a lui verrà affidata l’accensione del braciere olimpico.
Una festa che arriva però mentre, a livello nazionale, non si sono spente le polemiche sui tedofori. Diversi ex atleti azzurri, anche medagliati olimpici, hanno protestato per l’esclusione dalla staffetta. Una vicenda che ha portato all’intervento del Governo: dopo un incontro con Coni e Fondazione Milano-Cortina, i ministri Salvini e Abodi hanno chiesto maggior attenzione nel coinvolgimento degli atleti più rappresentativi. A Lecco, intanto, la Fiamma è pronta ad accendersi.
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