Paderno d’Adda, riapre l’alzaia dopo la frana

Dopo quasi venti mesi è di nuovo possibile percorrere il tratto naturalistico grazie a un by-pass monitorato da sensori tecnologici. Sospiro di sollevo per lo Stallazzo

Paderno d’Adda

È tornato pienamente fruibile il tratto di alzaia lungo il Naviglio di Paderno d’Adda compreso tra il santuario della Madonna della Rocchetta e la centrale idroelettrica Bertini. Da sabato, pedoni e ciclisti possono nuovamente percorrere il collegamento lungo il fiume, interrotto dalla frana del 16 maggio 2024, grazie alla realizzazione di un tracciato alternativo temporaneo che consente di aggirare l’area interessata dagli smottamenti.

L’intervento, coordinato dalla Provincia di Monza e Brianza, ha permesso di ripristinare il transito in sicurezza restando a livello del fiume, evitando le lunghe deviazioni che per quasi 20 mesi hanno penalizzato residenti e visitatori. I lavori sono stati finanziati attraverso le concessioni idroelettriche e realizzati con la collaborazione dei Comuni di Cornate d’Adda e Paderno d’Adda, della Regione Lombardia, del Consorzio Est Ticino Villoresi e del Parco Adda Nord.

«Il by-pass – precisa il sindaco di Paderno, Giampaolo Torchio – potrà subire delle occasionali chiusure dovute all’innalzamento del livello del fiume Adda, monitorato costantemente attraverso l’installazione di sensori tecnologici che trasmettono dati in tempo reale ai due Comuni, consentendo un tempestivo intervento di protezione civile e polizia locale».

La riapertura consente di tornare a frequentare uno dei tratti naturalistici più suggestivi del medio corso dell’Adda, oltre allo Stallazzo, presidio e punto ristoro gestito dalla Cooperativa Solleva.

Proprio sul significato della riapertura è intervenuto il presidente Luigi Gasparini: «Dopo 20 mesi si restituisce finalmente continuità a un percorso fondamentale per il territorio». «Ora è necessario guardare avanti – prosegue – per pensare al concreto rilancio turistico dell’area, anche attraverso progetti condivisi con la pubblica amministrazione e con tutte le entità interessate».

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