Cronaca / Oggiono e Brianza
Giovedì 29 Gennaio 2026
Incidente a Oggiono, il 55enne è in prognosi riservata
L’uomo, residente in via Moro, è stato trasportato d’urgenza in ospedale. La Sp60 è stata chiusa per i rilievi e la rimozione dei veicoli coinvolti.
Oggiono
Ha riportato numerose fratture e diversi traumi l’uomo rimasto coinvolto, questa mattina, nell’incidente avvenuto sulla strada provinciale di collegamento tra Oggiono e Galbiate, in territorio di Imberido. Si tratta di un 55enne residente in via Moro a Molteno, che si stava dirigendo a Galbiate in sella al proprio scooter. Si trova ricoverato in rianimazione e la prognosi è riservata. Le forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica: secondo una prima ipotesi, attorno alle 8.30 il motociclo del moltenese si è scontrato con violenza contro un’automobile che stava percorrendo la Sp60 nell’opposta direzione di marcia, forse in fase di sorpasso o, comunque, spostata verso l’altra corsia.
Pertanto, l’impatto - verificatosi sul tratto rettilineo della provinciale - è avvenuto quasi frontalmente. Per prestare soccorso al ferito è intervenuta un’ambulanza dei Volontari del soccorso di Calolziocorte, unitamente a personale infermieristico e medico; inoltre, si sono portati sul posto i vigili del fuoco, per ripristinare le condizioni di sicurezza della sede stradale, e gli agenti della polizia locale di Oggiono, per gestire la viabilità ed effettuare i rilievi di rito che (in aggiunta alla rimozione dei veicoli) hanno obbligato a interrompere la viabilità per oltre un’ora. La Sp60 è frequentemente scenario di incidenti, più o meno gravi, l’ultimo dei quali si era mercoledì, poco prima delle 15, con un’auto e un furgone entrati in collisione mentre procedevano in direzioni opposte, fortunatamente senza conseguenze per gli occupanti. Era stato pressoché miracoloso che ne avesse riportate poche il conducente del mezzo finito fuori strada lo scorso 20 gennaio, pressoché sempre nel medesimo tratto: l’uomo, di 25 anni, era stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Lecco ed erano state, inoltre, particolarmente complesse le operazioni di recupero del suo veicolo, un furgone, finito nella scarpata a fianco della carreggiata. In quel caso, i vigili del fuoco di Lecco avevano dovuto intervenire con due mezzi e la squadra Saf (Speleo alpino fluviale) e, dal distaccamento di Valmadrera, i colleghi erano sopraggiunti con l’autogru.
Sul rettilineo poche centinaia di metri sopra gli scenari di questi ultimi sinistri, in località Roncate di Galbiate, il 9 luglio 2021 aveva perso la vita Lorenzo Arosio, 19 anni, che lavorava alla «Gilardoni Raggi X» di Mandello: poco dopo le 19, scendendo da Galbiate, aveva perso il controllo della propria auto, schiantandosi contro un albero a margine della carreggiata; a seguito dell’impatto, particolarmente violento, la vettura si era ribaltata, rischiando di finire nella scarpata anch’essa, ma per il giovanissimo conducente non c’era comunque già più niente da fare e vani risultarono, infatti, i soccorsi.
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