Barzio, lampioni speciali sulla ciclabile per proteggere flora e fauna

Via libera del Comune al progetto della Comunità Montana Valsassina: nuovi faretti Led a luce calda ridurranno l’inquinamento luminoso e l’impatto sugli ecosistemi lungo il percorso ciclabile.

Barzio

Con una delibera del 12 marzo scorso, il Comune di Barzio ha detto sì alla Comunità montana Valsassina per un innovativo progetto teso a proteggere flora e fauna montana attraverso...i lampioni della pista ciclabile. Proprio così. «La ciclabile di Barzio sarà illuminata da faretti “speciali” che non disturberanno la flora e la fauna sul suo percorso – spiega Andrea Ferrari, sindaco di Barzio –. Siamo ancora nella fase progettuale e i soldi arriveranno dal Gruppo di azione locale “Parchi e valli del lecchese” attraverso la Comunità montana Valsassina. In termini tecnici si parla di “relamping con sistemi di illuminazioni “no blue” per la salvaguardia di flora e fauna” e siamo contenti di aver aderito anche se siamo lontani dalla sua realizzazione, come tempistiche».

Capofila sarà la Comunità montana della Valsassina che ha chiesto il permesso al Comune di fare un intervento di riqualificazione luminosa sia sulla ciclabile che sulle proprie aree esterne di località Fornace Merlo, sostituendo i corpi illuminanti con luci che non impattino sul benessere della flora e sulla fauna. «Se il progetto del Gal sarà approvato, allora procederemo alla sostituzione dei corpi illuminanti – spiega Ferrari – e sono curioso anche io di vedere in azione i nuovi “faretti” così concepiti». In realtà la spiegazione tecnica è relativamente semplice. Il “relamping no blue” si riferisce alla sostituzione di vecchi corpi illuminanti con tecnologie Led progettate per eliminare o ridurre drasticamente le emissioni di luce blu (con spettro inferiore ai 1800 gradi Kelvin), spesso responsabili di affaticamento visivo, distorsione del ritmo circadiano e inquinamento luminoso, ovvero: se si sottopongono piante e animali alla luce blu, soprattutto di notte quando la luce non ci dovrebbe essere, si rischia di interrompere il normale ciclo giorno-notte. Con queste speciali lampade, invece, si riduce al minimo l’impatto luminoso circostante il tracciato della pista e in questo modo non si “disturba” l’ambiente.

D’altronde il Gruppo di azione locale “Parchi e valli del lecchese” presieduto da Giacomo Camozzini amplia il territorio di intervento e punta ad una strategia Green focalizzata su due tematismi: ambiente e turismo. Ricordiamo che il Gruppo di azione locale lecchese è una società consortile a responsabilità limitata cofinanziata con fondi Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) in attuazione del Piano strategico italiano della Pac (Politica agricola comune) 2023-2027. Il Gal “parchi e valli del Lecchese”, ha sostituito dal 2024 (ufficialmente è nato il 20 novembre 2023) il Gal dei due laghi e il Gal quattro parchi Lecco Brianza. La nuova identità – ampliata sia per estensione che per abitanti rispetto alle precedenti - lavora sulle potenzialità latenti del territorio lecchese facendo leva su quelle sinergie che possono essere attivate dagli obiettivi di una visione globale del contesto.

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