Dalla terapia genica nuove speranze per due malattie neurodegenerative

Arrivano dalla ter apia genica speranze per due gravi malattie neurodegenerative al momento senza una cura , la Demenza Frontotemporale e la Ceroidolipofuscinosi neuronale di tipo 11 , una rara patologia pediatrica. Uno studio guidato dall'Università di Padova e condotto su topi ha dimostrato che è possibile ripristinare una proteina chiave nel cervello e migliorare così i sintomi . La ricerca, pubblicata sulla rivista Science Translational Medicine, ha visto la partecipazione anche della start-up Altheia Science di Milano.

Le due malattie sono entrambe causate da mutazioni del gene Grn , responsabile della produzione di una proteina essenziale per la sopravvivenza dei neuroni, la progranulina . I ricercatori coordinati da Alessandra Biffi hanno prelevato cellule staminali ematopoietiche , quelle che hanno la capacità di generare tutte le cellule del sangue, le hanno corrette geneticamente in laboratorio inserendo una copia funzionante del gene umano Grn e le hanno poi trapiantate in topi che riproducono le caratteristiche delle due malattie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA