Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 16 Gennaio 2026
Il marchio Sondrio su nuovi gadget: «Cresce l’interesse»
Il Comune amplia l’offerta di merchandising. Sarà anche su quaderni, penne, calamite e borsette. «I visitatori potranno tornare a casa con un ricordo»
Sondrio
Non più solo cappellini e borracce, tazze e ombrelli, ma anche quaderni, penne e matite. Borsette in iuta e shopper, ma anche scaldacollo in pile, calamite e adesivi.
Il Comune amplia la propria offerta di merchandising: prodotti a marchio Sondrio da proporre a turisti e villeggianti, perché possano portarsi a casa un ricordo della permanenza o anche solo del passaggio nel capoluogo valtellinese.
L’incremento dell’interesse per la città, dimostrato dalle presenze cresciute in maniera esponenziale durante il periodo natalizio e in occasione degli eventi organizzati dall’amministrazione comunale, porta con sé un rinnovato entusiasmo anche nell’offerta dei gadget: approdo naturale del percorso avviato per trasformare Sondrio da città del terziario a hub turistico del territorio. Un percorso iniziato con l’insediamento dell’amministrazione Scaramellini e che ha avuto una tappa importante nel 2020 con la definizione del logo colorato, quello collocato davanti a palazzo Pretorio, diventato sfondo di numerose fotografie e selfie.
«Da lì è partito tutto» ricorda il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini. «L’obiettivo di questa nuova iniziativa non è naturalmente fare cassa, ma consentire a chi viene nella nostra città di tornare a casa con un ricordo, come facciamo tutti quando visitiamo un luogo. L’idea è quella di fidelizzare le persone. Negli anni passati abbiamo fatto alcune prove riscontrando molto interesse, per questo abbiamo deciso di implementare l’offerta dei prodotti che possono essere messi in vendita».
Insieme alle nuove calamite, al quadernetto impreziosito dalla copertina con uno dei fregi di Villa Quadrio, alle penne e alle matite che, una volta esaurite, possono essere piantate, il Comune ha definito anche le procedure burocratiche che consentono ai commercianti di esporre e vendere i gadget. A fare da apripista, già nei mesi scorsi, è stata la Libreria Valli, con una vetrina dedicata all’ingresso; ora anche altre attività potranno seguirne l’esempio. «I commercianti che volessero proporre i prodotti a marchio Sondrio possono rivolgersi all’ufficio Eventi», sottolinea il sindaco.
E pare che ci siano già un paio di attività pronte a farlo. «Negozi – spiega l’assessore al commercio e vicesindaco Francesca Canovi – diversi tra loro, a dimostrazione di un interesse non settoriale». La stessa Canovi ricorda come, durante gli eventi organizzati dal Comune, i gadget siano sempre stati presenti, trovando una vetrina particolare anche nelle nuove Sale del Vino, «ricevendo un riscontro molto positivo».
«Il merchandising è un punto di approdo naturale – osserva Michele Diasio, assessore al turismo –. Quando la città ha avviato il percorso verso la definizione di una vera destinazione turistica, abbiamo destinato risorse importanti per coprire tutti gli aspetti, e quello dei gadget è sicuramente uno di questi». Un cammino iniziato tra il 2018 e il 2019 che, nonostante la battuta d’arresto dovuta al Covid, prosegue oggi a vele spiegate. «C’è una maggiore consapevolezza di ciò che Sondrio può essere e rappresentare dal punto di vista turistico – conclude Diasio – e questo significa anche sapere di dover offrire sempre più servizi, perché accogliere le persone vuol dire farle sentire bene». Le Olimpiadi alle porte saranno un ottimo banco di prova e anche un bel mercato per i nuovi gadget di Sondrio.
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