Multe a Sondrio, quasi un milione di euro incassato in un anno

Da gennaio a novembre 2025 superano gli 880mila euro i proventi nelle casse comunali per le sanzioni amministrative

Sondrio

Superano gli 880mila euro i proventi derivanti dalle sanzioni amministrative elevate a Sondrio nei primi undici mesi del 2025, per una media di circa 80mila euro al mese.

È questo il dato che emerge dalla determinazione firmata dal comandante della Polizia locale di palazzo Pretorio, Mauro Bradanini, relativa all’accertamento delle entrate per violazioni al Codice della strada, ai regolamenti comunali, alle ordinanze e alle altre norme di legge.

Nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 30 novembre dell’anno scorso - manca ancora il mese di dicembre per completare il quadro -, le sanzioni comminate complessivamente ammontano a 880.723,76 euro, una cifra che conferma un trend in crescita e che, aggiungendo il dodicesimo mese, lascia prevedere un consuntivo finale superiore a quello del 2024.

La parte più consistente riguarda le multe elevate dagli agenti della Polizia locale per violazioni al Codice della strada, ordinanze e norme di legge, che valgono 447.955,61 euro. A queste si aggiungono le sanzioni comminate dagli ausiliari del traffico, non troppo lontane da quelle degli agenti della municipale, per un totale di 317.373,67 euro, legate alle violazioni della sosta. E non soltanto nei parcheggi a pagamento. Gli ausiliari possono, infatti, intervenire oltre l’ambito delle strisce blu, nei casi di parcheggi irregolari sugli stalli riservati alle persone con disabilità, al carico e scarico delle merci, fuori dalle aree consentite o negli spazi dedicati ai veicoli elettrici.

A completare il quadro delle sanzioni comminate nel 2025 ci sono anche 15.180,67 euro di sanzioni per violazioni dei regolamenti comunali e delle ordinanze, 54.277,87 euro relativi alle sanzioni elevate nell’ambito della convenzione con i comuni associati (Pao) e 45.935,94 euro di proventi diversi, tra cui il rimborso delle spese anticipate per la notifica e il procedimento. Nel complesso, la media mensile si attesta intorno agli 80mila euro.

Il confronto con l’anno precedente evidenzia come il 2025 sia ormai destinato a superare il totale del 2024, quando gli incassi complessivi si erano fermati a 875.634,40 euro. Un dato che aveva mostrato un rallentamento nella seconda parte dell’anno, anche per effetto dei mesi estivi, rispetto all’andamento dei primi mesi.

Nel dettaglio, nel 2024 le multe comminate dagli agenti della Polizia locale avevano raggiunto 497.936,27 euro, mentre quelle elevate dagli ausiliari del traffico si erano attestate a 315.872,26 euro, con una distanza sempre più ridotta tra le due voci. A queste si aggiungevano 13.413,72 euro di sanzioni per violazioni dei regolamenti comunali e 48.412,15 euro di proventi diversi, tra cui le spese di notifica. La media mensile si era attestata a poco meno di 73mila euro, contro gli oltre 84mila euro dei primi sette mesi dell’anno, quando si ipotizzava di poter superare abbondantemente il milione di euro.

Il 2024 aveva comunque segnato un incremento rispetto al 2023, anno in cui le sanzioni per violazioni al Codice della strada elevate dalla Polizia locale erano state pari a 406.867,86 euro, mentre quelle degli ausiliari del traffico avevano raggiunto 317.168 euro, per un totale complessivo di poco superiore ai 724mila euro.

Un dato che confermava - e continua a farlo visti i dati dell’anno appena chiuso - come quasi la metà degli introiti derivasse dal lavoro degli ausiliari del traffico e come le infrazioni più frequenti restino legate alla sosta irregolare o al mancato pagamento.

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