Olimpiadi, dopo la tragedia di Crans-Montana la Svizzera annulla tre eventi

Sono state cancellate due serate di festa che in origine avrebbero dovuto essere ospitate da Casa Svizzera a Milano e il Galà delle Alpi, previsto per il 7 febbraio con l’obiettivo di celebrare la cultura alpina e rappresentare ujna vetrina per i prodotti del territorio.

Sondrio

Tre eventi, programmati da tempo sono già stati cancellati.La Svizzera ha deciso di annullare alcuni appuntamenti previsti a Milano e Cortina, a margine delle gare delle Olimpiadi invernali.

Gli effetti della tragedia di Crans-Montana si faranno sentire anche sulle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, che sono ormai alle porte.

Lo ha confermato a Rsi Alexandre Edelmann, capo di Presenza Svizzera, vale a dire l’unità del Dipartimento federale degli affari esteri che deve promuovere l’immagine della Confederazione Elvetica.

Nel dettaglio, sono state cancellate due serate di festa che in origine avrebbero dovuto essere ospitate da Casa Svizzera a Milano (di musica elettronica e raclette, le cosiddette electroclette che si rifanno a un festival vallesano) e il Galà delle Alpi, previsto per il 7 febbraio con l’obiettivo di celebrare la cultura alpina e rappresentare ujna vetrina per i prodotti del territorio.

Gli inviti destinati a 150 persone, ha spiegato Edelmann, «dovevano partire nella prima settimana dell’anno e non era davvero opportuno»

Una scelta dovuta al fatto che «il contesto che si è creato attorno a Crans-Montana, l’ampiezza mediatica e la dimensione politica che ha assunto, ci ha spinti a rivalutare tutto e adeguare il programma». È stato rinviato un progetto di comunicazione, mentre resteranno per esempio i concerti di corno delle Alpi.

L’eco della tragedia di Crans-Montana, ovviamente, è stata amplissima e la scelta svizzera è stata quella di scegliere un profilo basso , anche perchè l’Italia è il paese che, in questi giorni, sta criticando di più autorità e giustizia elvetiche per le carenze dei controlli sulla sicurezza, critiche che non sono state di certo gradite nel paese elvetico.

Se i Giochi si fossero tenuti in un altro Paese, probabilmente le riflessioni e le decisioni sarebbero state diverse, ha ammesso Edelmann.

Anche in un momento come questo, comunque, «abbiamo vari strumenti per il nostro lavoro», ha spiegato Edelmann. «Di fronte a una tragedia come questa», non è facile fare promozione e comunicare : «C’è un tempo per l’inchiesta, uno per il lutto. Noi siamo ancora in una fase di osservazione».

Mettere in primo piano oggi caratteristiche svizzere come la puntualità e l’affidabilità è controproducente.

Gli eventi a margine di grandi appuntamenti come le Olimpiadi appartengono alla normalità: i Paesi - Confederazione compresa - ne approfittano infatti per farsi conoscere (anche a scopo turistico) e per pubblicizzare i propri prodotti.

A Casa Svizzera, inoltre, sarà reso omaggio alle quaranta vittime di Crans-Montana in una modalità ancora allo studio e che verrà resa nota nei prossimi giorni.

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