Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 23 Gennaio 2026
Olimpiadi, Schena al Quirinale: «Un’emozione essere accolti dal presidente Mattarella»
Il presidente della Repubblica ha incontrato al Quirinale il Comitato organizzatore dei giochi olimpici, ringraziandolo per l’impegno profuso nell’organizzazione.
Sondrio
Del varcare la soglia del Quirinale ed essere accolti dal presidente della Repubblica non può che essere una grande emozione.
Che Sergio Schena, nella sua veste di consigliere di amministrazione della Fondazione Milano-Cortina 2026 e agente generale di Generali Sondrio, ha vissuto in prima persona nella giornata di ieri.
«Essere ricevuto con il Comitato organizzatore dei giochi olimpici dal presidente Sergio Mattarella è stata una grande emozione – conferma Schena in un post pubblicato sul proprio profilo social –. Mi ha gratificato in particolare il fatto che ci abbia più volte ringraziato per lo sforzo che stiamo compiendo e mi ha molto colpito la profondità e la concretezza del suo intervento, perché ha dato importanza alle Olimpiadi definendole “avventura straordinaria”, ha detto che diamo prestigio al nostro Paese ed ha diffuso un messaggio tranquillizzante sulla inevitabilità, non solo in Italia, della accelerazione finale».
Sergio Schena ha poi riportato integralmente il messaggio del presidente della Repubblica consegnato a Giovanni Malagò ed Andrea Vernier, rispettivamente presidente e amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina, a tutto il consiglio di amministrazione e ai soci fondatori della stessa Fondazione Milano-Cortina ricevuti giovedì al Quirinale.
«Vorrei anche ringraziare la Fondazione e coloro che, nelle varie responsabilità e nelle varie condizioni e posizioni, hanno contribuito a questo percorso perché è stato un gesto di coraggio e di visione quello di lanciarvisi, unitamente a un percorso concreto di impegno operativo che ha dato il successo che vediamo – ha detto Mattarella –. Ci sono ancora delle rifiniture da realizzare, come è sempre stato e non soltanto nel nostro Paese, ovunque, perché vi sono realizzazioni strutturali che non è possibile materialmente fare in precedenza o, anche se fosse possibile, vengono sempre completate negli ultimi giorni. C’è un’accelerazione di impegno, poi, nelle ultime settimane, che accompagna la rifinitura definitiva di quanto occorre».
Mattarella ha poi apprezzato molto il fatto di aver coinvolto nelle cerimonie i palchi della Scala e dell’Arena di Verona. «C’è un elemento di creatività comune fra sport e arte – ha detto – entrambi indispensabili alla crescita e allo sviluppo del nostro Paese».
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