Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 22 Gennaio 2026
Sondrio si prepara all’arrivo della torcia olimpica: il programma completo
Sabato 31 gennaio la città accoglierà il simbolo dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026 con eventi, sport e l’accensione del braciere in piazza Garibaldi.
Sondrio
Quattro chilometri dal confine comunale al Trippi fino a piazza Garibaldi passando per le vie della città e diciotto tedofori, tra cui Sandro Vanoi, il ct della nazionale di sci nordico che fece sognare l’Italia a Lillehammer.
Si preannuncia una giornata speciale, unica, e ricca di grande emozione quella di sabato 31 gennaio a Sondrio dove nel tardo pomeriggio arriverà la torcia olimpica dopo la tappa del giorno prima a Livigno e la ripartenza da Bormio.
Piazza Garibaldi sarà trasformata in un palcoscenico all’aperto per una festa che coinvolgerà cittadini, associazioni e giovani sportivi. Un’occasione davvero unica per celebrare il legame profondo del territorio con gli sport invernali e per prepararsi simbolicamente al ruolo che la provincia di Sondrio avrà durante i Giochi con le due sedi di gara a Livigno e Bormio.
«Si tratta sicuramente di un evento storico» dice senza tema di smentite Michele Diasio, assessore allo Sport del Comune di Sondrio con delega alle Olimpiadi, «difficilmente molti di noi rivedranno passare la torcia olimpica non solo in Valtellina, ma in città che è peraltro destinazione finale di tappa con la conseguente “city celebration”».
L’animazione comincerà, infatti, alle 17 con l’apertura del villaggio in piazza Garibaldi e il momento dedicato a uno sport particolarmente caro alla Valtellina, vista l’importanza della polisportiva ad Albosaggia, che fa il suo esordio proprio a Milano Cortina: lo scialpinismo. Sul palco allestito ai piedi dell’eroe dei due mondi ci sarà Robert Antonioli, l’atleta più medagliato della storia della disciplina, e in collegamento dalla località spagnola Boi Taül tre atleti azzurri e il tecnico Fabio Meraldi per un video saluto. «Ci spiegheranno e ci introdurranno un po’ a questo mondo dello scialpinismo che avrà appunto la sua prima volta a Bormio» sottolinea Diasio, «se non sbaglio, dal 18/19 al 21/22 febbraio, quando finirà il programma delle gare dedicate allo sci alpino maschile».
Dopodiché sarà tutta attesa per la torcia che dovrebbe partire dal Trippi alle 18.30/18.40 circa e dopo quattro chilometri e un’ora approdare in piazza, dove ad attenderla ci saranno anche gli atleti delle società sportive sondriesi e non soltanto.
«Come amministrazione comunale abbiamo in particolare chiesto a scuole e ad associazioni sportive di partecipare anche attivamente alla giornata» ancora Diasio, «perché riteniamo che debba essere soprattutto una giornata di sport e, in particolare, dedicata ai ragazzi e a quelli che fanno sport. Devo dire che al momento abbiamo ricevuto un riscontro assolutamente positivo, tanto che ci chiedono di venire e partecipare anche società di comuni».
In piazza Garibaldi ci saranno due track degli sponsor che accompagnano il viaggio della fiamma e che nel caso di Sondrio sono Eni e Coca-Cola che si occuperanno dell’animazione in attesa che da corso Italia spunti la torcia. «Quello sarà il momento clou della giornata (atteso tra le 19.30 e le 19.45)» dice Diasio, «l’arrivo dell’ultimo tedoforo e l’accensione del braciere».
Un’accensione che avrà anche un significato simbolico a soli sei giorni dall’apertura dei Giochi: svegliare la passione dei valtellinesi che al momento è forse ancora un po’ sopita. «Credo che quando si accenderanno le luci sulle gare, dopo questo antipasto del passaggio della torcia e l’inaugurazione ufficiale, con la libera di Bormio subito il 7 febbraio – sostiene l’assessore – la passione sportiva supererà anche le polemiche degli ultimi giorni».
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