Sondrio, svincolo alla Sassella: incarico dopo aprile e l’opera entro 17 mesi

La gara europea I primi 90 giorni dedicati al progetto, altri 430 per realizzare l’intervento lungo la statale 38. Il cuore dei lavori: un viadotto a 4 campate di 115 metri

Sondrio

Pubblicata la gara europea che dà il via all’intervento, emergono anche i principali dettagli tecnici e amministrativi dell’appalto integrato per lo svincolo della Sassella, uno dei due interventi previsti e attesi lungo la statale 38 per migliorare la viabilità in ingresso e uscita a Sondrio (l’altro è il cavalcavia a Montagna piano).

L’obiettivo è la separazione dei flussi di traffico In basso rimane una rotatoria a raso

Per l’affidamento è ormai questione di poche settimane. L’appalto ha scadenza il 30 aprile dopodiché, sulla base dell’offerta migliore sarà possibile capire chi si occuperà delle opere che dovranno in ogni caso essere concluse in 17 mesi, 520 giorni per l’esattezza. I primi 90 giorni saranno dedicati alla redazione del progetto esecutivo, mentre per la realizzazione delle opere sono previsti 430 giorni a partire dalla consegna dei lavori. Il bando riguarda infatti sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dell’opera.

Nello specifico

Un percorso articolato per consentire di risolvere uno dei nodi più critici della viabilità in ingresso a Sondrio, in un luogo di particolare pregio ambientale. L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo svincolo a livelli sfalsati destinato a sostituire l’attuale rotatoria tra Sondrio e Castione. Il progetto comprende anche la riqualificazione del tratto stradale attuale. Il cuore dell’opera è però la realizzazione di un viadotto a quattro campate, lungo complessivamente circa 115 metri, che porterà l’asse principale della statale in sovrappasso rispetto alla viabilità locale, consentendo così la separazione dei flussi di traffico. Al livello inferiore sarà invece mantenuta una rotatoria a raso, che continuerà a servire le strade locali e il vicino polo commerciale.

Prevista anche la realizzazione di quattro rampe monodirezionali di collegamento, l’adeguamento della viabilità secondaria, opere di sostegno, nuove barriere di sicurezza e l’ampliamento della piattaforma stradale con l’obiettivo di migliorare il livello di servizio della strada e aumentare la sicurezza della circolazione, eliminando le code che si formano.

Un solo lotto

L’appalto è strutturato in un unico lotto. La scelta, spiegano i documenti di gara, è finalizzata a garantire una gestione più efficace e coordinata sia delle attività di progettazione sia dell’esecuzione dei lavori, nel rispetto del principio di economicità. Poiché l’intervento è piuttosto complesso e viste anche le caratteristiche particolari dell’area interessata dal cantiere è previsto l’obbligo di sopralluogo per le imprese che intendono partecipare alla gara, passaggio indispensabile per la formulazione delle offerte. Le visite sono state programmate il 31 marzo e il 9 aprile.

L’importo complessivo a base di gara ammonta a poco meno di 15 milioni di euro, oltre Iva e oneri di legge. Di questa cifra, circa 13,5 milioni sono destinati ai lavori a corpo, comprensivi di oltre 2,2 milioni di costi della manodopera non soggetti a ribasso.

A questi si aggiungono poco più di 214mila euro per lo sviluppo della progettazione esecutiva e circa 1,1 milione di euro per i costi della sicurezza, anch’essi non soggetti a ribasso. L’affidamento avverrà mediante procedura aperta, secondo quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici, con aggiudicazione basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo.

«Andiamo avanti nella soluzione di tutti i punti nevralgici sulla viabilità primaria della statale 38» ha detto l’assessore regionale Massimo Sertori ricordando che il progetto, così come quello per il superamento del passaggio a livello di Montagna, è finanziato con i fondi messi a disposizione per le Olimpiadi.

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