Cronaca / Tirano e Alta valle
Giovedì 29 Gennaio 2026
Avvistato lupo in Valfurva, segnalazioni anche a Valdisotto
L’animale è stato immortalato in un video diventato virale e poi avvistato a Valdisotto. Il Parco Nazionale dello Stelvio ha diffuso un promemoria con le norme di comportamento da tenere in caso di incontri ravvicinati con la fauna selvatica.
Valfurva
Un giretto «in centro», nella frazione di Madonna dei Monti, in alta Valfurva, dove è stato immortalato in un video già diventato virale e probabilmente, il mattino seguente (sempre che sia stato il medesimo esemplare) un tour all’alba lungo la strada delle Motte, nel territorio comunale di Valdisotto. Stiamo parlando di un lupo che, ieri sera intorno alle 20, è stato avvistato in transito in Valfurva.
La notizia è stata subito ufficializzata e riportata anche dal Parco nazionale dello Stelvio. «L’animale – hanno evidenziato dall’area protetta - è stato osservato mentre si allontanava senza mostrare comportamenti anomali. La presenza del lupo sul territorio è da tempo confermata e scientificamente accertata. Durante il periodo invernale – questa la considerazione - la probabilità di osservazione può aumentare: in questa stagione i cervi tendono a spostarsi verso zone con condizioni più favorevoli, come il fondovalle, dove trovano più facilmente cibo e la copertura nevosa è minore. Di conseguenza anche i loro predatori possono essere osservati con maggiore frequenza».
E questa mattina un’automobilista che si trovava a transitare, verso le 7.20 lungo la strada che conduce alle Motte, ha segnalato la presenza di un esemplare praticamente in mezzo alla strada.
Da parte del Parco, visti gli episodi di avvistamento, anche un promemoria sulle norme di comportamento utili a ridurre la possibilità di incontri ravvicinati con la fauna selvatica, inclusi i lupi, come tenere sempre i cani al guinzaglio, mantenere una distanza di sicurezza e non interagire in alcun modo con la fauna selvatica, non alimentare mai gli animali selvatici - direttamente o indirettamente - come ad esempio non lasciare rifiuti o alimenti, inclusi quelli destinati agli animali domestici, incustoditi o in luoghi facilmente accessibili. È inoltre indispensabile rendere percepibile la propria presenza durante gli spostamenti ed evitare di avvicinarsi o tentare di seguire l’animale per osservarlo o fotografarlo. «Chiediamo – hanno rimarcato dal Parco - di segnalare eventuali avvistamenti agli enti competenti, fornendo indicazioni utili come luogo, orario e direzione di spostamento dell’animale».
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